Recensione Console Syberia The World Before arrivato su console dopo il debutto su PC lo scorso inverno dell’avventura di Microids. Disponibile attualmente su Playstation 5 (la versione da noi testata) ed Xbox Serie X, il publisher francese ha previsto una ulteriore release per il 2023 in un periodo non meglio specificato anche su PS4 e Nintendo Switch.

Ci rituffiamo dunque nell’ultimo capitolo della saga ambientata nel magico universo creato da BenoĆ®t Sokal di cui The World Before ĆØ di fatto il suo testamento spirituale. GiĆ , perchĆ© purtroppo nel frattempo il fumettista belga ĆØ ahinoi venuto a mancare…

Nel 2019 quandoĀ pubblicammo l’annuncio del nuovo capitolo, si poteva leggere da parte di Benoit questa dichiarazione:Ā ā€œSono davvero felice di portare avanti il viaggio di Kate, e di poter condividere questa mia avventura con tutto il team di MicroĆÆds. Vogliamo dare ai fan della serie una storia ancora più misteriosa degli episodi precedenti, con tanti automi con cui operare, puzzle da risolvere e personaggi davvero strani da incontrare lungo il camminoā€.Ā 

Syberia The World BeforeĀ ha due protagoniste parallele. Da una parte c’è Kate Walker in un passato ā€œrecenteā€, ilĀ 2004. Dall’altraĀ Dana Roze, una straordinaria suonatrice di pianoforte che nel 1937 a Vagen non può pensare soltanto alla sua musica visto che la sua origine ebraica sta per portarle più di un problema con le ā€œnovitĆ ā€ che stanno accadendo in Germania.

Non vi diciamo altro della trama perchĆØ sarebbe un peccato darvi spoiler su come si intrecciano le storie delle due protagoniste. Vi diciamo soltanto che ancora una volta nel videogame saranno ancora protagonisti i meravigliosi automi diĀ Hans VoralbergĀ che i fan della serie conoscono molto bene dai precedenti capitoli di Syberia.

Sul fronte dell’aspetto più interattivo, ovviamente anche STWB ĆØ a tutti gli effetti un’avventura grafica ā€œold schoolā€ o se preferite punta e clicca. Abbiamo trovato però la difficoltĆ  del livello di sfida più basso rispetto ai capitoli precedenti ed il gioco non vuole sostanzialmente farci bloccare grazie anche agli aiuti presenti e richiamabili facilmente.

La sensazione ĆØ che si voglia tendere la mano ai giocatori più ā€œcasualā€ ma soprattutto di dare più spazio all’elemento narrativo – visivo che ĆØ decisamente preponderante. Comunque chi vuole spremersi le meningi a tutti i costi, troverĆ  comunque delle sidequest con cui aumentare ulteriormente la giĆ  buona longevitĆ  del titolo o affrontarle magari in una seconda ā€œrunā€ del gioco.

Sul fronte dell’aspetto più interattivo, ovviamente anche STWB ĆØ a tutti gli effetti un’avventura grafica ā€œold schoolā€ o se preferite punta e clicca. Abbiamo trovato però la difficoltĆ  del livello di sfida più basso rispetto ai capitoli precedenti ed il gioco non vuole sostanzialmente farci bloccare grazie anche agli aiuti presenti e richiamabili facilmente.

La sensazione ĆØ che si voglia tendere la mano ai giocatori più ā€œcasualā€ ma soprattutto di dare più spazio all’elemento narrativo – visivo che ĆØ decisamente preponderante. Comunque chi vuole spremersi le meningi a tutti i costi, troverĆ  comunque delle sidequest con cui aumentare ulteriormente la giĆ  buona longevitĆ  del titolo o affrontarle magari in una seconda ā€œrunā€ del gioco.

PerchĆ© il nuovo capitolo di Syberia, facendo un passo indietro rispetto al precedente e deludente capitolo completamente tridimensionale,Ā si avvicina maggiormente ai primi due amatissimi episodi proponendoci una sorta di visuale a 2 dimensioni e mezzo con inquadrature sostanzialmente fisse. Questo però non devo in alcun modo spaventare chi sta leggendo questa recensione: The World Before ĆØ carica d’arte visiva e pur conoscendo qualche calo qualitativo nel momento in cui i modelli tridimensionali vengono inquadrati da vicino, non si può che apprezzare il lavoro svolto dai programmatori e da Benoit Sokal. La versione Playstation 5 non va oltre i trenta fotogrammi al secondo con una risoluzione dinamica che raggiunge i 4K.

Applausi sperticati infine per la colonna sonora semplicemente MERAVIGLIOSA.Ā Le tracce composte da Inon Zur coadiuvato dalla pianista Emily Bear meriterebbero l’Oscar delle colonne sonore di videogiochi per quanto struggenti riescono ad essere.Ā Un vero peccato però l’assenza del doppiaggio in italiano dei dialoghi.Ā Sia chiaro: ci sono i sottotitoli ma per una esperienza cosƬ incentrata su elementi ā€œcinematograficiā€, l’assenza del nostro idioma si fa particolarmente sentire.

Recensione Console Syberia The World Before – IN CONCLUSIONE
Non si può che rimanere incantati ed emozionati anche su console, più specificatamente su Playstation 5, di fronte a STWB. La scomparsa di Benoit Sokal ovviamente aumenta la carica emotiva ma anche senza questo tragico evento, la produzione di Microids ĆØ carica d’arte visiva e musicale senza tralasciare una storia incredibilmente ben riuscita. Di certo la difficoltĆ  degli enigmi non ĆØ elevatissima ed il gioco non vuole sostanzialmente farci bloccare grazie anche agli aiuti presenti quindi non aspettatevi un livello di sfida ma elevatissimo ma indubbiamente una straordinaria avventura interattiva che vi consigliamo senza alcuna esitazione. Unica nota stonata la mancanza del doppiaggio in italiano che avremmo enormemente gradito.

Recensione Console Syberia The World Before –VOTO: 8.5




Trasparenza editoriale: Questo contenuto potrebbe includere link affiliati dai quali ItaliaTopGames potrebbe ricevere una commissione. Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, Leggi l'informativa completa sulla trasparenza