Recensione Song of Horror Episodio 4 già disponibile su Steam,, penultimo capitolo di questo titolo che vuole ripercorrere le atmosfere di grandi classici dell’horror videoludico. Siete pronti a spaventarvi davanti ai vostri monitor?

SoH segue dunque una formula oramai spesso utilizzata in ambito videoludico delle uscite ad episodi e dunque qui vi parliamo di quanto sperimentato in questo quarto capitolo, penultimo prima del quinto e conclusivo episodio in uscita a Marzo. Il videogame sarà poi lanciato già in forma completa nel 2020 su Playstation 4 ed Xbox One.

Esattamente come per i capitoli precedenti, anche Episodio 4 riesce subito a farci entrare in tensione grazie soprattutto ad una colonna sonora perfettamente creata per lo scopo. Confermata la possibilità di scegliere il nostro alter ego tra una rosa di protagonisti (tra cui uno inedito), tutti coinvolti in qualche modo nella trama. Essendo nel gioco presente la morte permanente dei protagonisti, se il nostro alter ego non dovesse farcela, successivamente non lo troveremo più nella prosecuzione della trama, un aspetto decisamente interessante e dinamico.

La produzione spagnola di Protocol Games può considerarsi a tutti gli effetti un titolo action adventure che guarda ai capisaldi del genere come Silent Hill e Resident Evil anche se la struttura di gioco può ricordare ancora meglio un’avventura grafica tipicamente da PC vista anche l’assenza di veri e propri combattimenti con la presenza invece di vari enigmi e puzzle da risolvere. Rispetto ai precedenti capitoli, questo nuovo episodio è il più longevo (ci vogliono circa 8 ore a completarlo), e la nuova location, l’Abbazia di Santa Cecilia, porta ad un game play meno lineare e più simile a quanto visto in uno degli ultimi horror cult: Amnesia The Dark Descent.

Song of Horror è mosso dall’Unreal Engine e non si può che apprezzare il lavoro svolto. Il titolo infatti ha degli ottimi effetti luce ed un dettaglio degli ambienti davvero molto elevato. Peccato per le cut scene “low cost” e che onestamente levano un po’ dell’appeal ad alcune sequenze che avrebbero meritato un taglio cinematografico e non da fumetto interattivo.

Come accennato in precedenza, il sonoro è davvero straordinario e aumenta tantissimo il climax dell’azione su schermo. I dialoghi sono ben interpretati ma purtroppo è del tutto assente qualsiasi localizzazione in italiano. I sottotitoli sono presenti in inglese ed in altre lingue ma non nel nostro idioma.

Recensione Song of Horror Episodio 4 – IN CONCLUSIONE

Il quarto episodio di Song of Horror rappresenta una bella esperienza di gioco, nella tradizione delle migliori avventure grafiche su PC a tema horror e dei precedenti capitoli con uno svolgimento meno lineare ed una longevità più elevata. Peccato per l’assenza totale della localizzazione in italiano che potrebbe precludere ad una parte di utenza la comprensione di una trama non troppo complessa ma con vari elementi emotivi particolarmente interessanti.

Recensione Song of Horror Episodio 4 – VOTO 8