Red Faction Guerrilla Re-Mars-tered – La Recensione

Postato Lug 7 2018 - 2:14pm da ITG

A distanza di 9 anni dalla sua uscita originale, THQ Nordic ha deciso di riproporre Red Faction Guerrilla su Playstation 4, Xbox One (la versione da noi testata) e PC. Se avete un numero sufficiente di anni, forse ricorderete questo titolo, terzo capitolo di una saga che, secondo la nostra personale opinione, ottenne risultati di vendita inferiori rispetto ai suoi meriti.

Red Faction: Guerrilla è ambientato su Marte, 50 anni dopo gli eventi dell’originale Red Faction. I giocatori rivestiranno il ruolo di un combattente insorto quasi per caso (viene coinvolto dal fratello suo malgrado) con il ricostituito movimento Red Faction per combattere per la liberazione dalle violente e repressive forze di occupazione dell’EDF, una non meglio specificata corporazione multiplanetaria.

Se quindi il background era quindi simile ai predecessori, Guerrilla cambiava completamente nella sua essenza ludica visto che da tipico FPS si passava ad un titolo open world in perfetto stile GTARed Faction: Guerrilla è dunque uno sparatutto free roaming in terza persona con molti tocchi di classe: il gioco prevede infatti che non uccidere innocenti e liberare piano piano una zona dalle forze di occupazione, porterà ad un aumento del morale della popolazione civile e a fare al suo interno proseliti per la causa della Red Faction.

Il termine Guerrilla poi calza a pennello al gioco visto che le missioni da compiere saranno in perfetto stile da guerriglia visto che la nostra forza militare, almeno inizialmente non può essere comparata con quella di occupazione.

Passando ad analizzare l’aspetto tecnico, bisogna dividere il giudizio. Livello delle texture, fluidità e modelli poligonali sono discreti dopo la rimasterizzazione ma di certo non paragonabili a quelli dei titoli attuali. Red Faction Guerrilla però aveva un quid in più ai suoi tempi che ancora oggi convince: la fisica e la visualizzazione delle esplosioni.

RFG è stato sviluppato utilizzando il motore fisico ideato da Volition, il Geo-Mod 2.0, che ai suoi tempi presentava senza ombra di dubbio la modalità di distruzione più realistica e dinamica mai vista in un videogioco. Ancora oggi è davvero convincente quello che vedrete in RFC a livello di “pezzettini” con cui vedrete distruggersi anche una gigantesca costruzione e la possibilità di demolire praticamente qualsiasi oggetto presente. Da questo punto di vista il titolo ha retto degnamente il peso degli anni.

Giudizio biunivoco anche per la componente sonora: da una parte la soundtrack musicale è degna di un lungometraggio cinematografico di ottima qualità, dall’altra il doppiaggio in italiano è assolutamente mediocre tanto che, visto il risultato finale, sarebbe stato decisamente preferibile mantenere i dialoghi in inglese e i sottotitoli nel nostro idioma.

IN CONCLUSIONE
Con circa 30 euro, Red Faction Guerrilla Re-Mars-tered vi offre un’esperienza di gioco free roaming ancora molto piacevole pur essendo passati nove anni dalla sua prima uscita. Il livello di distruzione dell’ambiente è ancora di elevata qualità mentre per il resto della realizzazione grafica, il passare del tempo è più evidente nonostante il lavoro di rimasterizzazione. La proposta di THQ Nordic può essere l’ideale soprattutto in questi mesi estivi piuttosto avari in fatto di grandi titoli tripla A. La speranza comunque è che prima o poi THQ Nordic decida di lanciare un capitolo inedito di una serie che meriterebbe davvero una degna prosecuzione.

VOTO: 7.5

 

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