Avete mai sognato di diventare camionisti? E non stiamo parlando di furgoni più o meno grandi ma dei mezzi per trasporti speciali magari da trasportare in strade sterrate e ben poco asfaltate. Da questo incipit è nato nel 2014 Spintires, la produzione di Saber Interactive che nel 2017 ha ricevuto un primo spin-off / sequel chiamato MudRunner.
Ne parliamo perché SnowRunner è il terzo capitolo di questo filone ed il videogame è appena arrivato su Playstation 4, Xbox One e PC. Dopo averlo testato approfonditamente sulla console di casa Sony, quelle che seguono sono le nostre considerazioni sul titolo distribuito in Italia da Halifax.
SnowRunner, esattamente come i suoi predecessori si rivela un vero e proprio sandbox diviso in tre territori (Michigan, penisola del Tajmyr in Siberia e Alaska) in cui muoversi liberamente. Liberamente però fino ad un certo punto visto che i mezzi rischiano ripetutamente di impantanarsi e dovremo prestare la massima attenzione agli ostacoli ed anche ai potenziali modi di superarli usando ad esempio il verricello quando il motore del nostro mezzo non riuscirà da solo a condurci fuori dai guai.
Vari trasporti da portare a termine disponibili, vari mezzi di diversa grandezza upgradabili per aumentare la loro portata, SnowRunner è un’esperienza di gioco molto diversa rispetto al solito perchè spesso andremo a velocità più basse di 30 chilometri all’ora. Molto simulativo per quanto riguarda la scelta e la preparazione del mezzo all’inizio della missione di trasporto e molto fisico si dimostra il motore grafico con le ruote che si impantaneranno nella neve o nel fango oppure avranno una diversa aderenza al terreno a seconda della sue condizioni.

Un titolo che non si fa mancare nulla per essere il più versatile e dinamico possibile con anche missioni che si svolgeranno in piena notte o all’alba con ripercussioni dirette sulla visiblilità e sul gameplay stesso. Una esperienza di gioco per molti versi unica e sorprendente da giocare in singolo o anche in coop online per un massimo di quattro giocatori che ovviamente difficilmente potrà piacere a tutti ma che se vi prende vi terrà compagnia per tantissime ore della vostra vita videoludica anche perché le missioni sono davvero lunghe, non c’è alcun “aiutino” a cui aggrapparsi come viaggi rapidi o simili ed il rilascio dei punti esperienza per gli upgrade è davvero poco generosa.
Da un punto di vista audiovisivo se la componente sonora svolge davvero al meglio il suo compito di accompagnamento, graficamente il titolo non fa gridare al miracolo per la qualità delle texture e per il frame rate a 30 fotogrammi ma come detto si presenta con una fisica di elevatissimo valore nell’interazione tra i nostri mezzi ed il mondo di gioco completamente deteriorabile al nostro passaggio. La telecamera libera (indispensabile per grossa parte dell’esperienza interattiva) mostra anche i dettagli di ruote, ammortizzatori, parti meccaniche modificate dal nostro andamento su strada per un risultato veramente di elevatissimo valore senza ombra di dubbio.
IN CONCLUSIONE
SnowRunner migliora il già eccellente motore fisico del suo predecessore dimostrandosi veramente superlativo e mantenendo un’esperienza di gioco sostanzialmente unica nel panorama videoludico. Ovviamente la sua “diversità” potrebbe non essere gradita da tutti ma se amate le esperienze interattive impegnative in cui è richiesta pazienza e precisione, non vi potete far sfuggire questo sandbox veramente sui generis. Avventuratevi senza paura in ogni con i vostri bestioni… virtuali!
VOTO: 8.5
