Space Invaders Forever Recensione della compilation per Playstation 4 e Nintendo Switch (la versione da noi testata) con tre titoli che vi andremo a svelare tra un attimo. Prima però fateci spendere qualche parole per lo Space Invaders originale, il primo videogame davvero “di massa”.

Space invaders è uno dei primi giochi elettronici ad avere un successo praticamente planetario. L’azienda giapponese Taito lo commercializzò nel 1978 prima in Giappone e poi nel resto del mondo ed appena arrivò in Italia il successo fu ugualmente clamoroso. Ancora prima di Pac-Man, Space Invaders divenne il primo videogame ad entrare nell’immaginario popolare e forse senza di lui, non avremmo avuto lo sviluppo che il gaming ha vissuto negli ultimi quattro decenni e più.

Quel successo non fu mai bissato ma Taito ha continuato a proporre vari sequel più o meno riusciti dedicati a Space Invaders. In questa compilation ne troviamo tre: Space Invaders Extreme, Space Invadera Gigamax 4 SE ed un crossover con altro titolo di grandissimo successo della software house nipponica: Arkanoid vs. Space Invaders.

Cominciamo la nostra analisi con quello che secondo la nostra opinione è il titolo meno interessante del terzetto: Space Invadera Gigamax 4 SE. Si tratta in pratica di una versione rivisitata del titolo originale per un massimo di 4 giocatori. Dopo qualche minuto di gioco però vi renderete facilmente conto che c’è davvero poco da fare in più rispetto al titolo originale e se proverete a giocare il videogame in singolo il numero spropositato di alieni presenti non vi consentirà di avere la meglio sull’invasione aliena.

Nel mezzo troviamo invece Arkanoid vs. Space Invaders, titolo nato per il mobile e per la prima volta convertito su console. Qui tramite il touch screen di Switch o il touch pad della PS4, dovremo controllare la  “navicella – stanghetta” in stile Arkanoid ed utilizzare i colpi alieni proprio contro di loro nel corso di ben 150 livelli. Un piacevole passatempo che però è tutt’altro che un’esperienza “hard core” quanto più un’esperienza casual impreziosita da due nomi stratosferici del gotha videoludico.

Il pezzo pregiato della compilation è indubbiamente Space Invaders Extreme. Il gioco originariamente è uscito sulla mitica PSP (Playstation Portatile) ed il primo Nintendo DS e mescolava le dinamiche di base della serie impreziosite da una veste grafica molto piacevole così come di un sonoro che mixava alla perfezione il suono dei colpi che lanciavamo. Il tutto poi era ancora più stilysh grazie a delle aggiunte nel gameplay con vari tipi di combo a disposizione ed una progressione dei livelli ad “albero” con tanto di boss. In questa compilation ritroviamo tutto questo ad eccezione del comparto multiplayer che è misteriosamente sparito! Un peccato che però non toglie la piacevolezza di quello che consideriamo il miglior Space Invaders di sempre.

Space Invaders Forever Recensione – IN CONCLUSIONE
Space Invaders Forever è una discreta raccolta di tre titoli dedicati ad uno dei videogiochi più importanti nella storia. Con alti e bassi, propone un buon numero di ore di gioco ovviamente destinata a tutti coloro che amano il retrogaming. Certo che se la compilation magari avesse contenuto tutti i titoli della serie, il nostro voto sarebbe stato ancora più elevato! Se avete la possibilità di scegliere a quale versione giocare, consigliamo quella Switch visto che i tre software ben si prestano ad una fruizione portatile.

VOTO: 7.5