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Tra i media in continua espansione nel ventunesimo secolo non si possono non citare i videogiochi, un mondo in cui i consumi crescono costantemente: il 2020 è stato infatti un vero e proprio anno dei record anche se si prende in considerazione la sola Italia, con un giro d’affari che è aumentato fino a toccare il valore di 2 miliardi e 179 milioni di euro, il 21,9% in più rispetto all’anno precedente. Il gaming è anche un settore che al proprio interno racchiude molte figure professionali e in questo articolo se ne vedranno tre legate esclusivamente allo sviluppo di un videogioco.

Game designer, programmatore o grafico?
A lavorare alla creazione di un videogame è una moltitudine di persone, ognuna specializzata in un’area di competenza molto specifica che concorre a creare il prodotto finito. Per semplicità, oggi prenderemo in considerazione solo tre tra le più importanti professioni del settore: il game designer, il programmatore e il grafico.

Il game designer
Quello di game designer è forse il ruolo più affascinante di tutti, che permette di indossare agli occhi del grande pubblico i panni della vera e propria mente che c’è dietro all’idea e alle meccaniche di un videogioco. Ci sono esempi di game designer conosciuti e largamente apprezzati in tutto il mondo – Hideo Kojima forse è il più lampante – che hanno una grande importanza nell’industria perché guidano il team di sviluppo verso un obiettivo comune dal punto di vista videoludico, lasciando anche spesso la propria firma all’interno del gioco. Per diventare game designer non esiste un percorso di studi specifico: si può puntare su design, informatica o comunicazione, oppure rivolgersi a istituti che si occupano nello specifico di gaming.

Il programmatore
Accanto al game designer lavorano i programmatori, i veri “artigiani” del videogioco, che si occupano di costruire l’intelaiatura del titolo a livello pratico e che devono avere necessariamente conoscenza di alcuni celebri linguaggi di programmazione, come C++. Nell’eventualità in cui non si conoscesse in modo approfondito questo universo, sarà comunque possibile imparare partecipando a un corso da web developer come quello ideato da Epicode, ad esempio, che potrebbe essere d’aiuto per apprendere nozioni importanti sul mondo della programmazione. Un campo che è ovviamente molto vasto ma che, al contempo, offre oggi diverse opportunità lavorative.

Il grafico
Infine, l’ultima professione che prenderemo in considerazione oggi è quella del grafico, un altro ruolo che può avere diverse sfaccettature. A capo di questo settore c’è solitamente il direttore artistico, che si occupa della direzione generale della parte puramente visiva del videogioco, ma sono molte le specializzazioni che si possono prendere nel campo: c’è chi si occupa della realizzazione dei livelli, chi costruisce i modelli degli oggetti, chi pensa alle texture e chi dà vita ai personaggi. In ognuna di queste declinazioni servono competenze specifiche diverse (un artista di texture deve conoscere l’hand painting o il bump mapping, il character builder deve avere una buona conoscenza dell’anatomia umana) e il percorso di studi cambia ovviamente a seconda della direzione prescelta.

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