The Elder Scrolls Online Blackwood, disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata), Playstation 5, Xbox One, Xbox Serie X|S, PC e Google Stadia, rappresenta il nuovo tassello dell’amatissima avventura MMO di Zenimax e Bethesda, il cui successo sembra davvero inarrestabile. Da sottolineare come questa esperienza di gioco online oramai ci tenga compagnia da oltre 7 anni.
Il nuovo capitolo che continua il 2021 di TESO dopo il DLC Dungeon Flames Of Ambition, chiede ai giocatori di scoprire le macchinazioni del principe daedrico Mehrunes Dagon, 800 anni prima degli eventi che hanno contraddistinto The Elder Scrolls IV: Oblivion. Blackwood presenta una storia principale da più di 30 ore, tantissime missioni secondarie, innumerevoli miglioramenti alle funzioni e alcune importanti novità che andremo a scoprire nei prossimi paragrafi.
La nuova espansione porta i giocatori dalle mura della città imperiale di Leyawiin, apparsa per la prima volta nel già citato Oblivion, alle paludi di Shadowfen e, ovviamente, nella misteriosa regione omonima, dove dovranno scoprire il piano daedrico in atto. La trama è di primissimo livello e merita davvero un encomio per l’intreccio di personaggi e situazione che narra con tanto di colpi di scena davvero sorprendenti.
La prima novità importante che abbiamo potuto riscontrare è un tutorial molto rinnovato e che reputiamo possa davvero essere utile per i nuovi giocatori che avranno modo di entrare nelle dinamiche di gioco in modo più “rilassato” e confortevole rispetto a quanto accaduto fino ad oggi.

Altre novità riguardano l’introduzione dei Seal of Endeavors, la valuta in-game che si può ottenere varie esperienze di gioco e che possono essere utilizzati per acquistare materiali vari senza dover effettuare delle microtransazioni.
Infine, è da segnalare la presenza dei “Companions“. Si tratta di NPC che si sbloccheranno in determinate missioni e che ci accompagneranno nelle nostre successive avventure salendo di livello esattamente come capita al nostro alter ego digitale. I companions sono utilissimi soprattutto per le attività più semplici in cui si può continuare la nostra avventura anche senza il bisogno di avere altri giocatori mossi da esseri umani con noi. Questi ultimi sono invece indispensabili nelle situazioni più toste dove i “companions” si riveleranno non all’altezza del compito.

The Elder Scrolls Online Blackwood Recensione – IN CONCLUSIONE
The Elder Scrolls Online Blackwood non rivoluzione le caratteristiche di questo universo immaginifico ma introduce alcune novità importanti sia per rendere più semplici l’ingresso ai nuovi adepti, sia per rendere ancora più piacevole e appassionante la continuazione ai giocatori già piuttosto esperti. Un nuovo step assolutamente convincente per un MMO che continua il suo grande successo dopo ben 7 anni di vita.
VOTO: 8.5
