The Town of Light è un’esperienza esplorativa psicologica in prima persona con ambientazioni e personaggi ispirati ad eventi e luoghi reali, realizzato dallo studio indipendente Lka.it L’obiettivo è quello di ricreare per il giocatore, le esperienze, le angosce, i drammi che fino alla fine del secolo scorso venivano vissuti dai pazienti ricoverati nei manicomi, il disagio della malattia mentale e gli orrori delle istituzioni totali che la “trattavano”. L’azione di gioco è ambientata in uno dei più grandi manicomi esistiti in Italia, che arrivò a contare fino a 5000 internati, situato nella città di Volterra; istituzione dalla storia controversa e poco nota.
I primi mesi di lavoro sono stati spesi con un lungo lavoro bibliografico e frequenti visite nella location. Il titolo ha trovato un grande riscontro a livello internazionale, divenendo in pochissimo tempo Greenlit su Steam (il più grande distributore di videogiochi al mondo). A livello internazionale ha vinto l’award in “Story & Storytelling” presso la Game Connection Europe 2014 svoltasi a Parigi.
I programmatori stanno ricreando fedelmente una delle zone più tristemente note di questo sanatorio, comprendente i padiglioni Charcot e Ferri, non solo con visite “autorizzate” sul posto, ormai abbandonato, ma anche documentandosi attraverso varie testimonianze di ex pazienti, dottori e infermieri.
Il gioco è in rilascio a fine 2015 per PC, Mac, Linux. Particolare attenzione è stata riposta nella compatibilità con Oculus Rift per creare una esperienza ricca di paura e tensione come mai visto prima d’ora. Vi lasciamo ad un trailer del videogame.
