Disponibile su Playstation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC, Transformers: Battlegrounds segna il ritorno dei robottoni nel mondo dei videogiochi dopo qualche anno di assenza. Per avvicinarsi al titolo con cognizione di causa, diciamo subito che la produzione di Outright Games è stata pensata per un pubblico molto giovane ma siamo certi che anche qualche vecchio fan dei giocattoli Hasbro, potrebbe trovarlo interessante.

Transformers: Battlegrounds da un punto di vista del gameplay è a tutti gli effetti uno strategico a turni che cerca di dare un’impronta all’esperienza interattiva ovviamente legata alle caratteristiche specifiche dei nostri amati robottoni.

Come avrete visto dal filmato, TB ci mette dei panni di un essere umano che dovrà impartire ordini ai suoi amici metallici e sventare così i piani di distruzione del solito megalomane di Megatron ed i suoi scagnozzi cybernetici. Uno degli aspetti più interessanti per i fan di vecchia data come chi sta scrivendo questa recensione, è quella di poter controllare nuovi Autobot che via via scopriremo nel corso dei livelli ed al contempo anche duellare con ulteriori Decepticon.

Il gioco presenta una interfaccia molto chiara e definita e non ci si perde affatto in mille opzioni disponibili: come detto l’esperienza di gioco ha come target primario quello dei giocatori giovanissimi che non avrebbero ovviamente gradito complicazioni eccessive. Ci sono comunque potenziamenti da sbloccare che possono essere utilizzati anche per nuovi tipi di attacchi.

Transformers Battlegrounds non ha multiplayer online ma in locale si potrà giocare sia in cooperativa che in sfide 1 VS 1. Delle possibilità interessanti magari per chi vuole giocare insieme a figli, fratelli minori, cuginetti, nipotini.

Le ultime considerazioni da fare sono in merito alla realizzazione audiovisiva. Non si può che rimanere piacevolmente sorpresi non tanto dall’aspetto tecnico in senso stretto ma dalla cura con cui sono stati realizzati sia personaggi che ambientazioni. Nell’insieme si avrà davvero la sensazione di essere all’interno di una puntata di una delle tante serie animate dedicate ai Transformers uscite nell’arco di più di tre decadi. Grande attenzione anche per il sonoro sia per gli effetti molto curati e sia per la localizzazione completa in italiano che si mantiene su livelli più che discreti.

IN CONCLUSIONE
Tantissimi fan dei Transformers attendevano da tempo un nuovo videogame dedicato agli Autobot e i Decepticon e scoprire che Battlegrounds è un prodotto indirizzato ai giocatori più giovani ha provocato una certa delusione. Bisogna dire perchè che la produzione distribuita in Italia da Bandai Namco rappresenta un piacevolissimo gioco di strategia, non difficilissimo ma neppure proprio elementare. Curatissimo da un punto di vista audivisivo, è assente da qualsiasi componente online ma in locale si lascia giocare da due giocatori sia in cooperativa che in duello. Dategli una possibilità, soprattutto se avete qualche “marmocchio” con cui giocarci.

VOTO: 7.5