TT Isle of Man – La Recensione

Postato Mar 13 2018 - 12:03pm da ITG

Nell’oramai lontano 2006, Polyphony Digital, gli autori di Gran Turismo, decisero di passare dalle 4 alle 2 ruote con l’esclusiva Playstation 2 chiamata Tourist Trophy: The Real Riding Simulator, videogame dedicato ad una delle competizioni motociclistiche più famose al mondo che si svolge sull’isola di Man nel Regno Unito.

A distanza di 12 anni, arriva un nuovo videogame destinato alla stessa competizione, TT Isle of Man (qui tutte le recensioni italiane) già disponibile nei negozi per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC ad opera di Kylotonn Racing Games (software house che ha realizzato gli ultimi capitoli del videogame ufficiale della WRC) e prodotto da Bigben Interactive. Come sono andate le cose? Basta continuare a leggere i prossimi paragrafi per scoprirlo!

Con TT Isle of Man siamo indubbiamente di fronte ad un prodotto che spinge verso un approccio molto simulativo e realistico, dunque ben lontano dall’immediatezza di certi racing arcade. Ovviamente si tratta di una scelta di campo non positiva o negativa a livello assoluto quanto rispetto alle proprie preferenze personali a riguardo.

Ovviamente questo non significa che non si possa richiedere un approccio meno complicato al gameplay. TT Isle of Man è infatti ampiamente personalizzabile anche se ovviamente la sua tendenza ad un approccio simulativo rimane sempre e comunque. 

Personalizzabile sarà anche il nostro avatar digitale con la possibilità di cambiare il colore della tuta, avere accessori ed ovviamente comprare una moto a scelta (soldi virtuali permettendo) in due categorie: Supersport e Superbike. Tra le marche invece citiamo le orientali Honda, Yamaha e Kawasaki mentre l’occidente è rappresentato da BMW e Triumph. Ovviamente ogni moto avrà le sue caratteristiche, i suoi punti deboli e di forza tutti pian piano da scoprire con l’esperienza in strada.

TT Isle of Man propone dieci tracciati, nove dei quali “fittizzi” ma sempre ispirati comunque alle vere strade dell’isola. Sarà possibile scegliere in quale ora della giornata andarci con evidenti variazioni di luce e non solo. Il videogame prevede una modalità carriera piuttosto canonica ma che comunque garantisce una più che adeguata longevità. A questa si aggiungono le modalità standard quali Gara Rapida, modalità a tempo con i punteggi da confrontare anche in rete ed una modalità cooperativa sia offline che online, tutte sempre e comunque con l’obiettivo unico di impiegare meno tempo possibile a completare il tracciato.

Passando ad un’analisi della realizzazione tecnica, TT Isle of a Man non fa gridare al miracolo ma nella versione PS4 “normale” da noi testata, ma al contempo si propone senza particolari macro difetti, riuscendo sempre ad avere un frame rate costante senza particolari esitazioni neppure nei momenti più concitati in strada. Ci si poteva aspettare qualcosa in più sul fronte delle collisioni che risultano essere eccessivamente semplificate ma si tratta di una problematica meramente estetica che non incide direttamente sull’esperienza di gioco.

Vanno più ad incidere invece la totale assenza di danni sia estetici che causa di prestazioni peggiori dei nostri mezzi, un’assenza che per un titolo così simulativo è l’unica pecca veramente vistosa da mettere in risalto.

IN CONCLUSIONE
TT Isle of Man è un prodotto ricco di pregi, realistico e pieno di attenzioni per molti aspetti dell’esperienza di gioco. La mancanza dei danni estetici e strutturali è l’unico elemento poco coerente con la visione realistica dell’esperienza di gioco. Se comunque amate le due ruote ed i racing che tendono in modo netto al realismo e alla simulazione, mettetelo assolutamente in cima alla lista dei titoli da avere nella vostra softeca.

VOTO: 7.5

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