Werewolf The Apocalypse Earthblood, disponibile per Playstation 4, PS5 (la versione da noi testata), Xbox One, Xbox Serie X|S e PC è una produzione tutta francese ad opera del team di Cyanide e prodotta da Nacon.

Il videogame è una trasposizione del quasi omonimo board game Werewolf: The Apocalypse dove i lupi mannari sono ben oltre dei mostri assetati di sangue ma creature empatiche con il loro ambienti che faranno di tutto per fermare lo scempio della natura perpetrata da uomini che definire malvagi è fargli un complimento mossi comunque da una entità sovrannaturale incredibilmente distruttiva.

Detto del contesto narrativo, che pur partendo da eccellenti basi poteva essere decisamente strutturato meglio (cut scene davvero molto legnose comprese), scopriamo la formula dell’interazione proposta dal videogame. Sostanzialmente Werewolf TAE può considerarsi un action RPG in cui la componente d’azione è un mix in cui a farla da padrona sono beat’em up e steath dosati in maniera discreta nel level design.

Tra le particolarità del nostro alter ego digitale c’è quello di assumere una forma umana, una da lupo ed infine da mannaro estremamente feroce. Le prime due sono le forme da assumere nelle sequenze stealth mentre l’ultima è caldamente consigliata quando c’è da menare le mani o meglio… le zampe! Onestamente abbiamo gradito soprattutto questa componente del gioco: se pur grezza si fa davvero apprezzare per la componente “liberatoria” che viene espressa anche grazie alla distruttibilità degli ambienti.

Tra nemici che cambiano con una buona frequenza, la gestione di un albero delle abilità comunque molto basico, si cerca di notare l’eccessiva reiterazione del level design che indubbiamente poteva essere maggiormente variegato e proporre un’esperienza di gioco più convincente.


Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, WTAE non è certo il titolo da mostrare agli amici per esprimere la potenza di Playstation 5: vero che il frame rate è granitico a 60 fotogrammi al secondo ma nel corso delle 10 ore di gioco che servono a completarlo, le ambientazioni sono TROPPO scarne per un gioco PS5 e tra l’altro non è stato implementato nessuna funziona esclusiva del Dual Sense come grilletti adattivi o feedback aptico. Anche collisioni, animazioni e fisica risultano essere di qualità mediocre se fossero state su Playstation 4, figuriamoci qui.

Il sonoro invece si mantiene su livelli discreti da ogni punto di vista sia quando ci sono elementi di accompagnamento soft, si quando entrano in scena suoni più metal e duri. Buono anche il livello della recitazione dei dialoghi disponibili solo in inglese ma con sottotitoli in italiano.

Werewolf The Apocalypse Earthblood Recensione –  IN CONCLUSIONE

Ben lungi dall’essere un capolavoro e con vari limiti esposti nei precedenti paragrafi, Werewolf The Apocalypse Earthblood arriva nei negozi, anche per console next gen ad un prezzo “mid budget” proponendo un mix di RPG, stealth e beat’em up comunque piacevole. Se amate la serie di board game prodotti da White Wolf e/o amate l’horror “classico”, fateci un pensierino visto che apprezzerete l’atmosfera proposta e riuscirete comunque ad andare oltre le criticità piuttosto evidenti della produzione transalpina.  

VOTO: 6.5