WRC 9 Recensione Nintendo Switch. Il Gioco ufficiale del mondiale rally è appena arrivato anche sulla console ibrida della grande N ed ecco la nostra recensione in attesa che il prossimo settembre arrivi il già annunciato decimo capitolo della serie.

Iniziamo subito con il dire che se avete giocato con WRC 8, vi troverete molto a vostro agio con questo nuovo capitolo, visto che i programmatori non hanno effettuato una rivoluzione ma un miglioramento facilmente percepibile in molti aspetti, anche quella tecnica su Nintendo Switch, dell’esperienza di gioco proposta.

WRC 9 Recensione Nintendo Switch

L’obiettivo principale del gioco è portare l’emozione del World Rally Championship tra le mani di tutti i fan delle corse più fangose del mondo grazie alla licenza ufficiale FIA e quindi con tutti i piloti, co-piloti e location della stagione in corso.

In WRC 9 non c’è solo la categoria omonima con le sue potenti auto a quattro ruote motrici e 300 cavalli, ma anche le classi di supporto ovvero le classi Junior WRC, e WRC 2. Anche sul fronte delle cifre, i programmatori non si sono risparmiati visto che nel gioco troveremo decine di differenti condizioni climatiche dinamiche e della luce (giorno, alba, tramonto) percorsi rally con l’introduzione di Giappone, Nuova Zelanda, Kenya, e centinaia di chilometri su cui gareggiare attraverso i Paesi che ospitano le tappe del WRC. Confermata anche la presenza di auto storiche, gioielli a 4 ruote senza tempo.

Passando alle altre modalità di gioco, WRC 9 prevede una modalità carriera rivista sotto vari aspetti. Si tratta di un mix di elementi racing e manageriali, in cui il giocatore  dovrà cercare di arrivare al titolo mondiale WRC nel minor tempo possibile con la possibilità di gestire a livello manageriale anche la propria scuderia.

Da non dimenticare neppure il multiplayer che prevede per l’online una lunga serie di eventi a tempo per migliorare la propria classifica nel ranking mondiale. Ci saranno varie competizioni che andranno da una singola corsa ad un intero rally. Se preferite l’offline è presente anche una modalità per giocare in split screen.

Sul fronte interattivo in senso stretto, se pur inizialmente il sistema di controllo piuttosto inerziale strideva un po’ con i principi arcade di chi sta scrivendo questa recensione, con pochi minuti di gioco si entra senza difficoltà nei meccanismi elaborati dai programmatori per un buon sistema di controllo: bisognerà dosare in modo attento freno e acceleratore, oltre a non eccedere in movimenti eccessivi di sterzata pena ritrovarsi fuori strada e perdere così preziosi secondi. 

WRC 9 Recensione Nintendo Switch

WRC 9 è quindi certamente un simulatore ma abbordabile da tutti in cui si dovranno prendere in seria considerazione gli aspetti di settaggio e le condizioni climatiche e dell’asfalto per ottenere i risultati migliori.

Veniamo infine alla realizzazione tecnica.  Avendo provato il titolo su console next gen è difficile non notare il gap con la grafica di Nintendo Switch. Ovviamente non poteva essere altrimenti ma se per altri genere la qualità visiva ha un peso relativo su un videogame di rally, la questione è più delicata. Di buono c’è indubbiamente che il frame rate si mantiene abbastanza costante sui 30 fotogrammi al secondo, stesso livello visto su PS4 e Xbox One. D’altra parte però alcuni elementi a schermo come ombre ed elementi di ambiente si visualizzano in ritardi con evidenti problemi di pop-up. Tutte cose che ovviamente possono distrarre in un gioco che richiede così tanta precisione nella guida.

Sul fronte audio, gli effetti sonori svolgono in modo funzionale il loro compito mentre la sincronia e l’accortezza dei consigli del navigatore sono migliorati notevolmente rispetto al precedente capitolo, aspetto tutt’altro che da sottovalutare.

WRC 9 Recensione Nintendo Switch – IN CONCLUSIONE
Inutile girarci intorno: se avete la possibilità di giocare a WRC 9 su un’altra console o su PC, consigliamo vivamente di dirottare la vostra attenzione su queste ultime. Il porting su Switch risente del gap hardware della console ibrida della grande N ed in un videogame di rally la questione non è solo estetica ma anche di sostanza ludica. Se comunque amate così tanto le corse fangose e volete giocarci ovunque in modalità portatile, chiudendo un occhio sui limiti prima esposti, il pacchetto di contenuti previsti è indubbiamente di valore e potrà tenervi a lungo impegnati.

VOTO: 7