Polemiche su Esclusione a Miss Italia per pose senza veli

Postato Ago 21 2011 - 12:00am da ITG

Dopo l’esclusione di una ragazza dalle semifinali di Miss Italia perché ha posato senza veli, interviene Luciano Silighini Garagnani, uno dei principali scopritori di nuovi talenti e tra i più importanti casting director italiani: “Reputo anacronistico e alquanto ipocrita mantenere nel regolamento del concorso Miss Italia il divieto di aver posato nude per motivi di lavoro.”

Silighini a chi chiede se non sia un bel messaggio quello che lancia la Miren cercando di tutelare l’immagine della ragazza “acqua e sapone” risponde senza mezzi termini: “Miss Italia crea personaggi per lo spettacolo, il posare nude può capitare in questo lavoro e non lo trovo certo volgare, mica si parla di pornografia. E soprattutto mi fa sorridere pensare che proprio la Miren ha curato la campagna pubblicitaria che Cristina Chiabotto fece subito dopo aver vinto il titolo. La Chiabotto compariva senza mutande mostrando un bel primo piano del proprio sedere nudo. Fanno storie se si spogliano prima e poi le fanno spogliare subito dopo loro? Se vogliono definirsi ancora “Olimpiadi della bellezza” devono stare dietro al mercato e posare a seno scoperto è all’ordine del giorno nel mondo dello spettacolo”.

Nel frattempo è partito anche il giro di vite sui pearcing e i ritocchini chirurgici. Se l’anno scorso Patrizia Mirigliani ha annunciato la cancellazione del divieto di partecipare a chi non è donna dalla nascita, si aspetta la cancellazione di un nuovo articolo: quello che vieta l’aver posato nude prima del concorso.

Commenta con Facebook