Recensione Remnant From the Ashes

Postato Ago 22 2019 - 10:00am da ITG
Recensione Remnant From the Ashes

Recensione Remnant From the Ashes, il titolo appena uscito per Playstation 4, Xbox One e PC. Abbiamo avuto modo di testare il gioco sia sulla console di casa Sony che su Windows 10 e se pur questa seconda versione proponga una grafica maggiormente dettagliata, abbiamo deciso di proporvi un solo articolo per tutti i formati visto che l’esperienza proposta è sostanzialmente la stessa.

Prodotto da Perfect World Entertainment e realizzato dai programmatori di Gunfire Games (gli stessi degli ultimi capitoli di Darksiders), Remnant From the Ashes può considerare un action shooter RPG in terza persona affrontabile sia in singolo che in cooperativa con la compagnia di altri due giocatori. Potrete scegliere se cercare soltanto vostri amici oppure aprirvi al mondo intero con il matchmaking “pubblico”.

Recensione Remnant From the Ashes – I Primi Minuti di Gioco

La prima cosa da fare in RFTH è realizzare il nostro alter ego digitale con un editor piuttosto semplificato ma che ci dà comunque modo di scegliere vari parametri. Subito notiamo un aspetto di non poco conto: la localizzazione completa in italiano, voci comprese, discretamente realizzata. Quello della personalizzazione del nostro personaggio, sarà una costante anche nell’esperienza di gioco, potendo infatti scegliere il tipo di combattente che vorrà essere, prediligendo attacchi ravvicinati, distanti o intermedi e poi per quanto riguarda tutto l’aspetto dell’arsenale bellico e della crescita dei vari parametri.

Remnant From the Ashes ci tuffa subito nell’azione, spiegandoci ben poco del proprio universo immaginifico. Poi pian piano, le cose si fanno ben più chiaro. Lo scenario è fantasy – fantascientifico – apocalittico con una misteriosa razza aliena chiamata The Root che ha portato morte e distruzione sulla Terra. I pochi sopravvissuti umani cercano di fare il possibile per evitare la totale estinzione.

Per tentare di fermare la minaccia dei The Root, l’unica speranza è utilizzare la Pietra dei Mondi, una reliquia che consente il viaggio tra diverse realtà. Dovremo dunque avventurarci per ambienti bizzarri e stupefacenti con lo scopo finale di fermare una volta per sempre questa minaccia che all’apparenza sempre irrefrenabile. I mondi sono generati dinamicamente mentre i boss che dovremo affrontare saranno sempre gli stessi.

Remnant From the Ashes è indubbiamente un’esperienza di gioco tosta sia in singolo che in coop multiplayer online. La difficoltà proposta già a livello normale non può non farci pensare ad una strizzatina d’occhio nei confronti dei tanti fan di un vero e proprio genere come quello dei Souls. Abbiamo voltuo specificare questo aspetto per farvi comprendere al meglio che tipo di esperienza propone questo titolo e dunque capire se possa fare o meno al caso vostro.

Per quanto riguarda infine l’aspetto audiovisivo, dopo l’introduzione in cui abbiamo messo in evidenza il maggior dettaglio della versione PC rispetto a quella PS4 “standard”, non possiamo che apprezzare il lavoro svolto da Gunfire Games. L’estetica artistica già vista in Darksiders è stata ripresa e ricontestualizzata per il nuovo universo immaginifico con eccellenti risultati. Anche sul fronte della realizzazione tecnica in senso stretto non si può che premiare il lavoro svolto con un sapiente uso di effetti meteo, luce e dettagli che aumentano la bellezza delle varie ambientazioni proposte che forse non sono particolarmente “piene” di elementi ma riescono a trasmettere il senso apocalittico dell’invasione Root.

Buonissimo anche il lavoro sull’aspetto sonoro del titolo ad eccezione dell’assenza di una chat vocale per le sessioni in multiplayer, elemento che molti giocatori apprezzano.

Recensione Remnant From the Ashes – IN CONCLUSIONE

Abbiamo seguito a lungo lo sviluppo di Remnant From the Ashes e dopo averci giocato, non ne siamo rimasti affatto delusi. Gunfire Games propone un eccellente shooter RPG che strizza l’occhio ai fan dei vari Souls, con una esperienza di gioco appagante e tosta sia in singolo che in multiplayer. Un titolo da consigliare senza esitazioni agli amanti del genere e lanciato ad un prezzo ridotto rispetto agli standard del mercato. Davvero il modo migliore per cominciare l’ultima parte dell’anno su PC e console.

Recensione Remnant From the Ashes – VOTO 9

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