Arizona Sunshine 2 Recensione del nuovo videogame di Vertigo Games disponibile in esclusiva per dispositivi di realtà virtuale più specificatamente Playstation VR2 (la versione da noi testata), Meta Quest, Pico e Steam VR.
Siamo così nuovamente in un contesto post apocalittico zombie dove sopravvivere è cosa tutt’altro che da poco. Narrato dalle battute inconfondibili del protagonista dal dark humor veramente incontenibile, Arizona Sunshine 2 è un sequel diretto dell’originale sia da un punto di vista della trama sia di pregi e difetti ma di questi parleremo successivamente. Di certo questo sequel è più grande, più bello, più coinvolgente… più tutto!
Se avete giocato con il primo capitolo saprete dunque cosa aspettarvi sostanzialmente da AS2: uno shooter in prima persona e realtà virtuale dove potremo smembrare zombie a più non posso. Primo elemento migliorativo del secondo capitolo è la modalità campagna che difficilmente concluderete prima di 10 ore di gioco, un tempo decisamente importante soprattutto per un’esperienza VR. La campagna potrà essere giocata da soli o in coop online (tra l’altro crossplay) con un’altra persona mentre il ritorno della modalità orda consentirà fino a 4 giocatori di abbattere a più non posso ondate di zombie.
Una novità importante nella modalità campagna è la presenza di un amico a quattro zampe dal nome di Buddy. Buddy è un pastore tedesco fedelissimo che oltre a darci sostegno morale e psicologico è un’arma eccezionale contro gli zombie e modifica vari elementi nell’approccio con cui elimineremo i morti viventi. Come se non bastasse il nostro fedele amico sarà di supporto anche per allargare il nostro inventario ed avrà spesso interazioni con l’ambiente senza avergli impartito alcun ordine.

Per il resto Arizona Sunshine 2 è simile nel gameplay al suo predecessore, dandoci modo di personalizzare il movimento, la difficoltà non solo in fatto di “cattiveria” degli zombie ma anche per quanto riguarda altri elementi di gioco come la complessità di ricaricare l’arma ad esempio. Dal suo predecessore eredità una gestione dell’inventario non particolarmente semplificata e che in certi frangenti risulta determinante per la sconfitta contro i non morti. Ora i problemi con l’inventario sono abbastanza comuni in tanti titoli su realtà virtuale ma secondo la nostra opinione da questo punto di vista Vertigo Games poteva migliorare maggiormente la struttura del predecessore.
Per quanto riguarda infine la realizzazione tecnica, Arizona Sunshine 2 si colloca indubbiamente tra i migliori prodotti mai visti fino ad oggi su Playstation VR2 in questo quasi primo anno di vita della seconda generazione della realtà virtuale di casa Sony. Buono il dettaglio visivo generale, eccellente l’illuminazione così come le animazioni e soprattutto la fluidità di gioco. Pollice in alto anche per il sonoro molto puntuale rispetto all’azione su schermo sia sotto il profilo musicale così come per effetti e dialoghi. Questi ultimi sono disponibili solo in inglese ma in italiano ci sono i sottotitoli così come tutti i testi a schermo.

Arizona Sunshine 2 Recensione – IN CONCLUSIONE
Arizona Sunshine 2 conferma e migliora quanto di buono aveva offerto il primo capitolo della serie di Vertigo Games rendendolo ancora più bello, più divertente e coinvolgente. Qualche elemento da limare c’è ancora, è innegabile, ma siamo indubbiamente di fronte ad uno dei migliori videogame disponibili per tutti i dispositivi di realtà virtuale e se dunque amate shooter e zombie deve far parte assolutamente della vostra softeca che sia per Playstation VR2, Meta Quest, Pico o Steam VR!
VOTO: 8.5
