Beat Saber – La Recensione della Killer Application di Playstation VR

Postato Dic 17 2018 - 2:58pm da ITG

Signore e signori, ecco il videogame che dopo Resident Evil 7 giustifica più in assoluto l’acquisto di Playstation VR sempre che non abbiate un PC con Oculus Rift. Beat Saver infatti arriva sulla realtà virtuale per PS4 dopo essere diventato un vero e proprio fenomeno di culto nell’universo del gaming PC in realtà virtuale.

Il funzionamento è semplicissimo: i due Playstation Move (necessari per giocare) si trasformano in una sorta di due spade laser che dovranno colpire dei quadrati che ci arrivano contro con un ritmo dettato dalla canzone che stiamo affrontando. In pratica Guitar Hero incontra Star Wars in realtà virtuale per un’esperienza di gioco straordinaria, incredibilmente “fisica”, coinvolgente, anti stress e si potrebbe continuare a lungo con gli aggettivi positivi.

Beat Saber fa felici gli amanti della saga creata da George Lucas e quelli dei rhythm games per un’esperienza di gioco così coinvolgente davvero da non riuscire più a smettere. Ideale per i casual gamer così come per quelli hardcore che vorranno diventare dei veri jedi nel realizzare combo di sequenze di note prese e aumentare gli high score che sono anche on line.

Il tutto con un download da poco più di 500 mega, sedici canzoni disponibili, varie modalità di supporto ed una longevità per chi sta scrivendo questa recensione tendente all’infinito anche perché sono già previsti contenuti aggiuntivi di nuove canzoni per aumentare ancora la sfida proposta.

La differenza con la versione PC riguarda il fatto che su PC già escono mod con cui i giocatori inseriscono canzoni famose non presenti nel gioco, cosa che non è disponibile invece nella versione Playstation VR. Dunque se possedete Oculus Rift ed i suoi sensori di movimento, l’acquisto è preferibile ovviamente lì ma i programmatori non hanno neppure escluso la possibilità di inserire un editor anche nella versione qui presente. Ma già così Beat Saber è un gioco da prendere all’istante senza alcuna esitazione.

Ultimo aspetto positivo di Beat Saber è un consumo niente male di calorie soprattutto se “ballerete” mentre giocate e magari metterete una certa forza nelle spadate che darete con le light saber virtuali oltre che spostarvi per forza di cose quando arriveranno alcuni ostacoli che dovrete scansare.. Insomma, solo pregi per un’esperienza che mescola in modo sublime videogiochi, musica e… spade laser in stile Star Wars!

IN CONCLUSIONE
Gli sviluppatori della Repubblica Ceca di Beat Games hanno trovato una formula esplosiva: unire i rhythm game ad una sorta di simulazione di spade laser di Star Wars il tutto all’interno della realtà virtuale. Su PSVR, secondo la nostra opinione, questa è la seconda killer application dopo Resident Evil 7 per cui valga davvero la pena acquistare la realtà virtuale firmata Sony. Certo, la versione PC del gioco è già “moddabile” ma se non avete Oculus Rift, allora non potete in alcun modo perdere l’occasione di tuffarvi in Beat Saber, ancora di più se siete fan della saga di Star Wars. Da non perdere per nessuna ragione al mondo.

VOTO: 10

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