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Ci sono giochi che prendono un’idea semplice e riescono a trasformarla in un’esperienza sorprendentemente appagante. Car Wash Simulator prova a fare esattamente questo: prendere una delle attività più banali che si possano immaginare, ovvero lavare e pulire automobili, e costruirci attorno un vero e proprio simulatore gestionale.

Il problema è che, una volta avviato il gioco, diventa praticamente impossibile non pensare a PowerWash Simulator. Il titolo di Majestic Twelve sembra infatti prendere buona parte della propria ispirazione proprio dal celebre simulatore di pulizie di FuturLab, senza però riuscire ad avvicinarsi alla qualità, alla cura e soprattutto alla capacità di rendere soddisfacente ogni singola operazione del suo modello di riferimento.

Disponibile su PC in Early Access, Car Wash Simulator parte comunque da una base interessante, soprattutto per chi ha già consumato fino all’ultima macchia PowerWash Simulator e cerca disperatamente qualcosa di nuovo da pulire.

Un’idea che non ha bisogno di presentazioni

Il concetto è molto semplice: si parte con una piccola attività di autolavaggio e si cerca progressivamente di trasformarla in un’impresa più grande e redditizia. Il cuore dell’esperienza è naturalmente rappresentato dalla pulizia delle automobili, utilizzando idropulitrici, detergenti, spazzole, strumenti per i vetri e altri sistemi di pulizia.

Le attività disponibili sono numerose e permettono di alternare diverse tecniche. Si passa dalla rimozione dello sporco più evidente alla pulizia dei vetri, dai tappetini alle gomme, fino alla lucidatura finale.

Ed è proprio qui che emerge il primo grande problema del gioco. Car Wash Simulator non riesce a restituire quella sensazione di precisione e soddisfazione che aveva reso PowerWash Simulator così irresistibile.

Spesso basta muovere rapidamente il mouse sulla superficie dell’auto fino a quando il gioco non ci comunica che quella parte è stata pulita al 100%. Non c’è una vera necessità di individuare con attenzione ogni residuo di sporco e, soprattutto, non si ha quasi mai la sensazione di dover essere precisi.

Alla lunga, il procedimento diventa quindi piuttosto meccanico: prendi uno strumento, passalo sulla macchina, guarda la percentuale aumentare e passa alla zona successiva. Funziona, ma perde rapidamente quella componente quasi zen che dovrebbe rappresentare il principale punto di forza di un gioco del genere.

Car Wash Simulator – Non si lavano soltanto automobili

Per fortuna, gli sviluppatori hanno cercato di ampliare l’esperienza introducendo una componente gestionale. Il denaro guadagnato permette infatti di migliorare l’attività, acquistare nuove attrezzature e accedere a nuove proprietà.

È possibile acquistare o affittare immobili, sistemarli, sfruttarli per generare ulteriori entrate e costruire progressivamente un’attività più grande. Questa parte funziona discretamente e rappresenta probabilmente l’elemento che distingue maggiormente Car Wash Simulator dal semplice clone di un gioco di pulizie.

Ci sono poi contratti speciali, lavori più lunghi e alcune attività secondarie. E qui il gioco comincia decisamente a prendere una strada tutta sua.

Non mancano infatti consegne poco raccomandabili, lavori per clienti discutibili e una vera e propria componente criminale. In alcuni casi si possono accettare incarichi illegali in cambio di maggiori guadagni, arrivando persino a utilizzare alcune proprietà per attività decisamente poco trasparenti.

Il problema è che queste idee sembrano spesso inserite nel gioco quasi senza una vera continuità. Ci sono anche minigiochi e sfide che vanno dalle gare automobilistiche a improbabili attività secondarie. L’impressione è quella di un titolo che abbia cercato di aggiungere continuamente qualcosa per evitare che il giocatore si annoiasse a lavare automobili, ma senza riuscire sempre a integrare queste attività in maniera naturale.

Car Wash Simulator Recensione

Il confronto di Car Wash Simulator  con PowerWash Simulator è impietoso

È probabilmente questo il punto più importante della recensione. Car Wash Simulator è chiaramente un clone di PowerWash Simulator. Non necessariamente nel senso negativo del termine: prendere un’idea di successo e reinterpretarla è assolutamente legittimo.

Il problema è che il confronto viene inevitabilmente a galla e, sotto praticamente ogni punto di vista, il titolo di Majestic Twelve perde il confronto.

PowerWash Simulator aveva trovato un equilibrio quasi perfetto tra semplicità dei controlli, precisione, feedback audiovisivo e soddisfazione nel vedere progressivamente sparire lo sporco. Qui quella magia è molto più debole.

La pulizia è meno precisa, i controlli sono talvolta un po’ macchinosi e il sistema non richiede particolare attenzione. Dopo qualche ora si rischia quindi di entrare in una routine decisamente ripetitiva.

Grafica e comparto audio

Dal punto di vista tecnico, Car Wash Simulator alterna momenti discreti ad altri decisamente più grezzi. Alcune automobili, soprattutto una volta completamente pulite, possono risultare piuttosto piacevoli da vedere, grazie a riflessi e superfici lucide che rendono bene l’effetto del lavoro appena terminato.

Il problema è la qualità visiva non uniforme. Alcuni elementi dell’ambiente appaiono poco dettagliati o quasi incompleti, mentre altri sono decisamente più curati. Considerando che ci troviamo davanti a un titolo in Early Access, è comunque ragionevole aspettarsi ulteriori interventi sotto questo aspetto.

Il comparto audio svolge il proprio compito, ma non lascia particolarmente il segno. La musica inizialmente accompagna bene le sessioni di gioco, salvo diventare abbastanza rapidamente ripetitiva. Anche gli effetti sonori delle automobili e degli strumenti di pulizia avrebbero beneficiato di una maggiore varietà.

Un Early Access che deve ancora crescere

Car Wash Simulator arriva sul mercato con una struttura ancora in evoluzione. Attualmente sono presenti 2 distretti, 6 tipologie di automobili e 10 autolavaggi, mentre gli sviluppatori hanno già previsto un ampliamento fino a 4 distretti, 10 tipologie di automobili e 20 autolavaggi.

Questo significa che il progetto ha spazio per crescere e che alcune delle nostre critiche potrebbero essere affrontate durante lo sviluppo. In particolare, ci piacerebbe vedere un sistema di pulizia più preciso, un maggiore livello di varietà e una generale rifinitura tecnica.

Car Wash Simulator Recensione

Car Wash Simulator Recensione – IN CONCLUSIONE

Car Wash Simulator è un gioco difficile da bocciare completamente, ma altrettanto difficile da consigliare a chiunque.

Il problema principale è che arriva dopo PowerWash Simulator e non riesce a offrire la stessa qualità dell’esperienza che cerca evidentemente di replicare. La pulizia delle automobili è inizialmente piacevole, la progressione gestionale ha qualche spunto interessante e la possibilità di acquistare e sviluppare nuove proprietà aggiunge un obiettivo sul lungo periodo.

Ma il gameplay principale è troppo poco preciso e diventa rapidamente ripetitivo. A questo si aggiungono una realizzazione tecnica non sempre uniforme, un comparto audio poco vario e alcune attività secondarie che sembrano inserite più per aumentare la quantità dei contenuti che per arricchire realmente l’esperienza.

Il nostro consiglio è quindi molto semplice: Car Wash Simulator è un titolo che possiamo suggerire quasi esclusivamente a chi ha già completato PowerWash Simulator fino all’ultima macchia e sente ancora un irrefrenabile bisogno di pulire qualcosa.

Per tutti gli altri, il consiglio è di aspettare l’evoluzione dell’Early Access e, soprattutto, di rivolgersi direttamente al gioco da cui Car Wash Simulator prende chiaramente ispirazione.

La sufficienza arriva principalmente grazie al prezzo contenuto, che rende più facile perdonare alcune delle sue imperfezioni e considerare il gioco per quello che è: un progetto ancora in crescita, con qualche buona idea ma ancora lontano dal modello che cerca di imitare.

Car Wash Simulator Recensione – Voto: 6/10

Pro

  • La pulizia delle automobili è inizialmente soddisfacente
  • Buona componente gestionale
  • Possibilità di acquistare e sviluppare nuove proprietà
  • Alcune idee originali, come le attività illegali
  • Prezzo contenuto
  • Early Access che lascia spazio a miglioramenti

Contro

  • È chiaramente un clone di PowerWash Simulator
  • Non raggiunge la qualità del suo principale punto di riferimento
  • La pulizia richiede pochissima precisione
  • Gameplay rapidamente ripetitivo
  • Qualità grafica non uniforme
  • Audio poco vario
  • Alcune attività secondarie risultano poco integrate
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