Terminator Resistance Recensione del titolo già disponibile su Playstation 4, Xbox One (la versione da noi testata) e PC. Quando il publisher britannico Reef Entertainment a settembre svelò al mondo il rilascio imminente di un nuovo videogame dedicato a questa serie cult fantascientifica rimanemmo piuttosto sorpresi ed anche preoccupati. Lo stesso publisher infatti qualche anno fa realizzò la trasposizione videoludica di Rambo e fu un autentico disastro.
Anticipando le conclusioni questa volta le cose sono andate decisamente meglio anche se Terminator Resistance risente chiaramente di un budget produttivo lontano dalle produzioni tripla A. Tutto sommato però riesce a farsi apprezzare per varie ragioni che andremo a specificare nel dettaglio.
Terminator Resistance è uno shooter in single player in prima persona sviluppato da Teyon. I diritti si basano esclusivamente sui primi due capitoli cinematografici della serie e questo, a dirla tutta, non è un grande problema visto che i film successivi non hanno mai raggiunto picchi elevatissimi qualitativi e ben lontani dalle prime due pellicole. Forse Resistance, almeno da un punto di vista “potenziale” è tra le opere meglio riuscite nel proporci cosa è accaduto dopo il famoso Giorno del Giudizio.
Il nostro alter ego virtuale si chiama Jacob Rivers, un soldato della divisione Resistance Pacific. Nonostante Jacob sia solo un modesto soldato semplice, scoprirà presto di essere stato preso di mira specificamente da SKYNET, l’intelligenza artificiale nel pieno del suo programma di sterminio della razza umana. La trama di TR riesce a farsi discretamente apprezzare con molte soluzioni tipicamente cinematografiche anche per quanto riguarda il level design che invece in molti altri punti però risulta davvero essere mediocre.
Come scritto in precedenza, con TR siamo di fronte ad un first person shooter in cui comunque ci sono altri elementi provenienti da altri generi. Ad esempio avremo la possibilità di scegliere le risposte in alcuni dialoghi con altri personaggi e che avranno (leggere) ripercussioni sul proseguo della storia. Inoltre c’è anche un sistema di crafting con cui arricchire il nostro arsenale e la nostra disponibilità di medikit ed altri strumenti utili per la sopravvivenza. C’è anche qualche accenno di utilizzare una strategia stealth e perfino qualche “enigma” da risolvere ma stiamo parlando di meccaniche puramente abbozzate e che non vanno mai in particolare profondità.
Il grosso limite di Terminator Resistance è indubbiamente quello tecnico. Sostanzialmente sembra di essere di fronte, ad un titolo destinato ad Xbox 360 piuttosto che ad Xbox One e la situazione è similare su Playstation 4 e PC. Per quanto ci possa concentrare sulla presenza dei mitici T-800, non si può fare a meno di vedere una realizzazione grafica davvero scadente sotto ogni punto di vista. Un vero peccato che il titolo non abbia un appeal almeno al passo con i tempi visto che poi la componente sonora è discreta sia per quanto riguarda le musiche di accompagnamento che per quanto riguarda il doppiaggio dei dialoghi, rimasti in inglese ma con i sottotitoli in italiano.
Terminator Resistance Recensione – IN CONCLUSIONE
Se riuscite ad andare oltre una realizzazione tecnica indietro di una generazione e siete fan sfegatati dei primi due capitoli di Terminator al cinema, Resistance POTREBBE anche piacervi. Siamo infatti di fronte ad un First Person Shooter la cui narrazione è molto cinematografica sotto tutti i punti di vista, proponendoci forse la migliore visione di questo universo immaginifico post Giorno del Giudizio. I limiti EVIDENTI li abbiamo tutti elencati nei precedenti paragrafi quindi giocatore avvisato…
Terminator Resistance Recensione – VOTO 6
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