Speciale Playstation Network: Le Recensioni di Rain, Open Me, Lone Soldier e Spelunky

Postato Ott 7 2013 - 12:00am da ITG

Ecco a voi uno speciale dedicato alle più importanti e interessanti uscite per Playstation 3 e Playstation Vita su Playstation Network. Consigli per gli acquisti digitali visto che vi proponiamo 4 giochi esclusivamente disponibili su PSN.

OPEN ME PER PLAYSTATION VITA
Produzione nipponica, esattamente del team Tokio Jungle, Open Me è un puzzle game che sfrutta la realtà aumentata di Playstation Vita per proporci dei puzzle game in cui dovremo riuscire ad aprire delle scatole sempre più complesse e difficili da schiudere. I rompicapo proposti (50) sono decisamente ben riusciti e molto variegati proponendo una sfida molto elevata. L’unico limite è rappresentato dalla disponibilità di uno spazio sufficientemente ampio visto che dovremo girare intorno alla scatola con la console come se Playstation Vita fosse una telecamera per poterla “studiare” e scassinare in ogni suo punto. Produzione originale e divertente che ci sentiamo di consigliare agli amanti del genere. Per tutti gli altri c’è la versione demo con 4 livelli gratuiti di prova.
VOTO: 7



SPELUNKY PER PLAYSTATION 3 / PLAYSTATION VITA

Se avete qualche annatto sulle spalle e giocate da tempo, probabilmente vedendo il filmato di Spelunky, titolo cross/platform e cross/save per Playstation 3 e Playstation Vita, potreste esclamare “Rick Dangerous!”, fantastico titolo uscito TANTI anni fa su Commodore Amiga e Commodore 64 tra le varie piattaforme su cui arrivò la produzione Firebird. Spelunky infatti ci vede scendere in caverne con un grafica 2D “fumettosa” molto simile al mitico titolo appena citato. Il titolo è comunque tutto un omaggio al retrogaming anche nelle scelte della colonna sonora che fa molto 16 bit. Sul fronte del gameplay invece, Spelunky, precedentemente uscito su altre piattaforme di gioco, propone una sfida molto elevata, con livelli sempre diversi visto che la CPU li rielabora ogni volta in maniera completamente casuale. Il sistema di controllo è curatissimo così come ogni dettagli e quindi se pur il gioco sia veramente difficile, non possiamo che prendercela con noi stessi quando non riusciamo a superare quel dannato nemico o quell’ostacolo. Non manca neppure la possibilità di giocarlo in cooperativa. Un gioiellino che su PSVita conosce la sua dimensione migliore. Da non perdere soprattutto per i nostalgici del 2D…
VOTO: 9



LONE SURVIVOR DIRECTOR’S CUT PLAYSTATION 3 / PLAYSTATION VITA

Altro titolo (su PSN in versione Director’s Cut) arrivato sulle console Playstation dopo aver conosciuto fortuna su alter piattaforme e altro titolo cross/platform e cross/save, Lone Survivor è un particolarissimo survival horror con grafica pixel art. Le due cose sembrano inconciliabili eppure il mix funziona veramente bene. In questa avventura di sopravvivenza psicologica, il protagonista mascherato deve fuggire, con ogni mezzo necessario, da una città devastata dalla malattia. Affamato ed esausto, egli comincia a mettere in discussione ciò che vede dinanzi a sé, confondendo la realtà con l’immaginazione. Il titolo è in due dimensioni, ma riesce ugualmente ad utilizzare meccaniche complesse attraverso una serie di escamotage come un piano in parallasse che consente di nascondersi nell’ombra o dietro ripari per evitare gli zombie, mentre gli specchi ci portano nel nascondiglio sicuro e tutto il resto è affidato a oggetti di ogni tipo, dalle torce alle forbici. Un piccolo consiglio nel caso in cui lo giocherete su PSvota. All’inizio dell’avventura un messaggio dei programmatori vi consiglierà di giocare al buio e con le cuffie: date retta al consiglio visto che l’esperienza finale ne guadagnerà notevolmente grazie ad una colonna sonora veramente straordinaria! Un po’ Last of Us, un po’ Silent Hill ma soprattutto avventura grafica, Lone Survivor è un altro titolo da consigliare soprattutto agli amanti del retrogaming 8/16 bit che ameranno questa esperienza di gioco veramente fuori dal comune.
Voto: 9



RAIN PER PLAYSTATION 3
Nelle tre ore che l’esperienza videoludica di Rain propone, avremo come ambientazione una simil città fantasma di stile europeo, dove vaga il nostro personaggio praticamente invisibile se non quando viene toccato dalla pioggia. Il nostro alter ego digitale è alla ricerca di una bimba scomparsa e a voler cercare di capire cosa sta vivendo (che ovviamente non sveleremo per ragioni di spoilers…) e nel mentre dovrà vedersela con situazioni stealth-action ed altre più da puzzle game per un gameplay che si rivela essere l’elemento meno riuscito del gioco a causa di una eccessiva semplicità e superficialità delle dinamiche proposte. Perché per il resto la struggente colonna sonora, l’estetica poetica così come i testi e tutto quello che riguarda l’atmosfera di cui è pregna questa esperienza interattiva è di classe sopraffina. Un titolo per chi ama le emozioni, la poesia visiva, la narrazione suggestiva mentre è da evitare per chi cerca esperienze videoludiche più tradizionali. Detto questo, si merita un 9 nell’insieme nonostante i limiti prima esposti.
Voto: 9

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