Super Crazy Rhythm Castle Recensione del nuovo videogame prodotto da Konami e che ci ha favorevolmente sorpresi al di là delle più rosee aspettative. Disponibile per Console Playstation (la versione da noi testata più esattamente su PS5), Xbox, Nintendo Switch e PC, il lavoro svolto dal team britannico di Second Impact Games è un’esperienza surreale fantasy in cui si mescolano due componenti predominanti: quella dei rhythm games e quella dei puzzle games, il tutto messo assieme da un’atmosfera surreale e decisamente fuori dagli schemi.

La trama ovviamente non poteva che essere “out of mind”. Il nostro compito infatti sarà quello di tuffarci in un’avventura attraverso un bizzarro castello, dominato da un re crudele deciso a farvi perdere il ritmo! King Ferdinand è pronto davvero a tutto pur di difendere la sua corona e a rovinarvi la giornata. Guardiamoci dal nostro canale Youtube i primi minuti di SCRC e poi ne ricominciamo a parlare…

Al di là dell’incipit narrativo, quello che ci propone Super Crazy Rhythm Castle è una serie di livelli sempre più difficili in cui dinamiche da rhythm game sono ibridate da dei “puzzle” ovviamente piuttosto peculiari come vuole tutta l’esperienza di gioco. Ogni volta vi ritroverete con “imprevisti” differenti, tutti ben ideati per rappresentare sempre qualcosa di diverso.

Il già citato castello fa un po’ da collante ai vari livelli e ci darà modo di compiere alcune attività secondarie. Niente di straordinario ma la cosa bella sarà trovare le cartucce di giochi Konami che rappresentano varie canzoni epiche di giochi della software house nipponica che potremo poi riprodurre e affrontare come fossero un livello di gioco. Anche le altre canzoni che avremo affrontatp in precedenza potranno poi essere giocate e rigiocate tutte le volte che vorremmo per migliorare il nostro high score e/o riprovarle ad un livello di difficoltà differente. Tra l’altro qui sarà anche possibile affrontare i vostri amici in vere e proprie sfide dopo che nello story mode avevamo collaborato con il nemico comune Re Ferdinand.

Sul fronte della realizzazione visiva, SCRC non spreme schede grafiche e processori dei vostri PC o console ma dalla sua ha uno stile azzeccatissimo ed una cura dei dettagli assolutamente da lodare. Il tutto gira bene anche in multiplayer locale e davvero non ci sono problematiche di sorta da mettere in evidenza.

Il punto di forza è comunque la bellissima colonna sonora. Nessuna traccia nota ma le composizioni si sposano benissimo con l’atmosfera già descritta in precedenza. Anche tutti gli effetti sonori sono stati curati per essere nel posto giusto al momento giusto e creare questa particolare atmosfera “fantasy alternativa” che noi abbiamo davvero gradito tantissimo.

Super Crazy Rhythm Castle Recensione – IN CONCLUSIONE
Se non fosse chiaro dalla recensione, lo ribadiamo in queste conclusioni: ci siamo davvero divertiti tanto con SCRC, soprattutto quando lo abbiamo vissuto in compagnia. Il mix di rhythm games, puzzle e situazioni surreali “out of mind” hanno mantenuto alto l’umore e il divertimento per tutto il tempo. Ovviamente è un titolo per un certo tipo di palati, soprattutto per chi ama la musica e delle esperienze sopra le righe. Rimane il fatto che in compagnia sarà difficile non divertirsi con Super Crazy Rhythm Castle ed suoi livelli in crescendo più difficili, divertenti e originali.

VOTO: 8