Sword Art Online: Fatal Bullet – La Recensione

Postato Feb 26 2018 - 3:30pm da ITG

Disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata), PC ed Xbox One, Sword Art Online Fatal Bullet è il nuovo capitolo videoludico (il quinto) di un universo immaginifico nato come “light novel” dell’autore nipponico Reki Kawahara.  Oltre venti milioni di copie ne hanno decretato un successo internazionale (soprattutto nell’estremo oriente ed in America del Nord) e la trasposizione come manga, anime e videogame.

La questione particolare è che Kawahara si è ispirato proprio al mondo dei videogiochi per il suo lavoro. Sword Art Online è infatti un MMORPG che cattura i videogiocatori e li intrappola in una realtà virtuale in cui si può anche morire! Fatal Bullet propone un mondo persistente completamente inedito con dinamiche ludiche decisamente diverse rispetto ai suoi predecessori.

Il videogame in cui saremo immersi in Fatal Bullet di cui trovate qui le recensioni italiane, si chiama Gun Gale Online e richiama molto da vicino un film di fantascienza, in cui potremo scegliere tra numerose armi e stili di combattimento. Altra novità rispetto ai precedenti capitoli di SAO è la possibilità di creare il nostro alter ego da zero sia da un punto di vista estetico che per quanto riguarda le sue caratteristiche generali.

Da un punto di vista del gameplay, doverosa è la citazione per l’influenza ricevuta da Phantasy Star Online e quindi con un finto gruppo di amici (in realtà mossi dall’intelligenza artificiale) formeremo un party per far fuori più nemici possibile per far salire di livello il nostro personaggio. Non mancherà ovviamente qualche strizzata d’occhio ai fan della saga con la possibilità incontrare tanti personaggi della serie.

In realtà poi si potrà giocare veramente online con tutti i protagonisti pronti a sfoggiare il loro ArFA-sys, l’evolutissima Intelligenza Artificiale che incontreremo proprio all’inizio del gioco e che sarà il motivo scatenante di tutti gli eventi che vivremo nel corso del gioco. Quella online è la componente che maggiormente ci ha convinto sotto il profilo ludico visto che nella modalità single player, si fa sentire il peso di una intelligenza articiale… non così intelligente!

Da un punto di vista tecnico, il gioco è mosso dall’Unreal Engine 4 e nell’insieme si fa apprezzare per un buon uso del cel-shading e per una fluidità mai messa in discussione neppure nei momenti più concitati dell’azione su schermo. Sull’altro piatto della bilancia c’è un dettaglio visivo generale sia degli interni che degli esterni non particolarmente elevato rispetto a quanto hanno mostrato negli ultimi mesi console di ultima generazione e PC.

Il sonoro se da una parte è da lodare per il buon accompagnamento musicale, non si fa troppo apprezzare per le voci eccessivamente squillanti dei personaggi femminili.

IN CONCLUSIONE
Sword Art Online: Fatal Bullet in parte porta avanti la tradizione della serie di SAO ma sotto altri punti di vista, propone dinamiche di gameplay inedite rispetto ai suoi predecessori. Il risultato finale è più che discreto anche se presenta alcuni limiti messi in rilievo nei precedenti paragrafi a cominciare da una intelligenza artificiale non certo esaltante se pur l’IA sia uno dei temi principali della narrazione. Da consigliare ai fan della serie che ameranno anche la presenza di vecchie conoscenze di questo particolarissimo universo immaginifico.

VOTO: 7.5

 

 

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