Ancestors The Humankind Odyssey Recensione

Postato Ago 29 2019 - 9:14am da ITG
Ancestors The Humankind Odyssey

Ancestors The Humankind Odyssey è il nuovo videogame di un “certo” Patrice Desilets che nella sua carriera ha creato “soltanto” una serie chiamata Assassin’s Creed. Capite dunque che su questo videogame, ora uscito in esclusiva su Epic Games Store, c’era una attesa incredibile anche perché il progetto è quello di raccontare la storia dell’umanità e della sua evoluzione. Progettino da niente, vero?

Al primo avvio di gioco, ci ritroviamo a fare un viaggio indietro nel tempo di circa 10 milioni di anni fa quando l’essere umano così come lo conosciamo non esisteva ancora e protagonisti della scena sono i nostri antenati ominidi che devono vedersela con predatori animali ben più grandi e potenti di noi. Le prime fasi sono davvero da incubo visto che nei panni di un cucciolo veniamo rapiti insieme ad uno dei nostri genitori da un’aquila gigante e dovremo cercare di salvarci, ritrovando la nostra piccola tribù.

Dopo questo incipit scioccante scopriremo che Ancestors The Humankind Odyssey è un survival nel senso più stretto del termine in cui i giocatori sono chiamati a sopravvivere con il proprio clan da allargare con nuovi “reclutamenti” nello spietato ambiente dell’Africa selvaggia, in un periodo che va da dieci a due milioni di anni fa, nel periodo dell’evoluzione della specie. Le dinamiche di gioco si basano sostanzialmente su tre meccanismi principali: esplorazione, espansione, evoluzione. Assediati da pericoli dietro ogni angolo, i giocatori devono esplorare con cautela l’ambiente dell’Africa del Neogene, espandere lentamente il territorio del loro clan e scegliere come farlo evolvere da una generazione all’altra.

Concettualmente Ancestors The Humankind Odyssey è un prodotto straordinario, un deciso passo evolutivo (per rimanere in tema…) nella concezione del medium stesso del videogioco. Mai un prodotto si era spinto così tanto in là nel fondere l’intrattenimento con la scienza, toccando un argomento poi decisamente profondo e ricco di sfaccettature.

Anche da un punto di vista audiovisivo, il neonato studio Panache Digital Games ha fatto davvero le cose in grande. Le ambientazioni sono davvero ricche di particolari e dettagli, riuscendo davvero a ricreare la sensazione di trovarsi in un luogo selvaggio, misterioso e decisamente ricco di pericoli. Anche la caratterizzazione degli ominidi e degli altri animali sia in fatto di animazioni che di espressioni facciali, regala davvero ottime sensazioni al giocatore.

Non da meno la cura per il sonoro con un accompagnamento musicale straordinariamente d’impatto e sempre puntuale rispetto all’azione su schermo senza tralasciare la cura per gli effetti sonori che con una cuffia dotata di audio olografico si apprezzano in modo ancora più cristallino.

Siamo dunque di fronte ad un capolavoro con Ancestors The Humankind Odyssey? Diciamo quasi visto che il videogame in arrivo anche su Playstation 4 ed Xbox One entro la fine dell’anno ha pure delle criticità rappresentate sostanzialmente da una eccessiva lentezza nella progressione, un serpente che si morde la coda con l’altrettando eccessiva reiterazione di alcuni meccanismi del gameplay.

Avremmo decisamente gradito un prodotto più “asciutto”, pur comprendendo la volontà di mostrare il lungo viaggio dell’umanità in 8 milioni di anni, magari più curato sotto il profilo del combat system decisamente legnoso ed una intelligenza artificiale delle creature sparse nella foresta che poteva essere decisamente più affinata.

IN CONCLUSIONE
Dal creatore di una serie come Assassin’s Creed non ci si poteva certo aspettare un prodotto banale ed infatti Ancestors The Humankind Odyssey evolve sotto vari aspetti il medium videoludico, proponendoci una versione interattiva di niente meno che la storia dell’umanità. Concettualmente siamo di fronte ad un vero e proprio capolavoro, suffragato anche da una ottima realizzazione audiovisiva davvero convincente. Peccato soltanto per una eccessiva reiterazione nelle dinamiche ludiche, causa ed effetto vicendevolmente di una lentezza oltre la media nella progressione della storia. Rimane un titolo da prendere in assoluta considerazione, soprattutto se siete interessati al tema delle origini e dell’evoluzione delle specie sul nostro pianeta.

VOTO: 8

 

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