Death Stranding Recensione PC

Postato Lug 20 2020 - 10:48am da ITG

Lo scorso 8 Novembre, l’uscita di Death Stranding su Playstation 4 è stato un avvenimento epocale. La nuova opera di Hideo Kojima realizzata per la prima volta con un suo team personale, ha diviso e molto sotto vari aspetti.

Da una parte tutta la componente narrativa e filosofica che ha fatto discutere tantissimo e che in qualche modo ha pure involontariamente annunciato molti dei drammatici eventi vissuti nel 2020. Dall’altra un gameplay che ha diviso in modo netto l’utenza: questa sorta di “simulatore di corriere” open world e con multiplayer cooperativo asincrono qualcuno l’ha trovata geniale, qualcun’altro ha storto il naso e continua a farlo ancora oggi per una certa monotonia ed una interazione, secondo i critici, piuttosto limitata.

Detto tutto questo Death Stranding è arrivato anche su PC e lo diciamo subito: il porting è assolutamente straordinario. Non tanto per i contenuti aggiuntivi tratti dall’universo immaginifico di Half Life che comunque fanno impazzire noi nerd ma anche e soprattutto per la qualità visiva capace di sfruttare al meglio la maggiore potenza dei Personal Computer.

Il primo elemento è indubbiamente il frame rate sbloccato: già giocare a 60 fotogrammi al secondo sul nostro PC oramai di fascia media (la nostra VGA è una gloriosa NVidia 1070 RTX) fa davvero bene agli occhi e ce lo fa preferire nettamente a quanto vista in precedenza su Playstation 4.

Ma non è questione soltanto di frame rate, tutt’altro! Il videogame è stato davvero ottimizzato al meglio su PC con una serie di feature aggiuntive che sfruttano tutte le possibilità date dai PC, appunto da quelli di fascia media ai super Mod costosissimi. Il risultato è una incredibile gioia per gli occhi, anche e soprattutto se avete monitor ultra

Se a tutto questo aggiungiamo che al gamepad, possiamo anche scegliere di affidarci alla combo mouse e tastiera perfettamente mappati, potete facilmente capire quel perfect score dato in fondo. Alla qualità del porting e non al videogame per la ragioni che leggerete nelle conclusioni.

Prima di chiudere, vi segnaliamo infine che oltre alla versione digital, 505 Games ha deciso di lanciare sul mercato una limited edition fisica con copertina Steelbook e vari bonus aggiuntivi. Se siete devoti fan di Kojima San, fateci davvero un pensierino!

IN CONCLUSIONE
Death Stranding è un titolo che ha fatto discutere e molto ed ovviamente le cose non cambiano su PC. Sia sotto il profilo narrativo filosofico, sia per quanto riguarda il particolarissimo gameplay. Cercando di uscire dalla soggettività, comprendiamo ampiamente le critiche e gli elogi tanto da non voler esprimere un voto numero all’esperienza proposta che davvero è molto legata ad un criterio personale molto più che in altre occasioni. Di certo c’è che Death Stranding è una produzione di grandissimo valore: grafica e sonoro sono al top come il taglio cinematografico delle lunghissime cut scene. Tutto questo su PC arriva con un porting sensazionale capace di spremere e ottimizzare sia configurazioni standard che quelle high level. Da questo punto di vista garantiamo davvero che non rimarrete delusi. 

VOTO AL PORTING: 10

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