Diablo IV Recensione dell’atteso ritorno di una delle saghe più amate di sempre nella storia dei videogiochi. Disponibile per Playstation 5 (la versione da noi testata), Xbox Serie X|S e PC, anticipando le conclusioni, possiamo dirvi sin da ora che Blizzard ha creato un masterpiece, un instant classic per tutti i fan del gaming ed in particolare per i giochi di ruolo.

Vi lasciamo al video con la prima ora di gioco registrata dalla versione Playstation 5 e poi continuiamo a parlare di questo riuscitissimo quarto capitolo della serie.

Ci sono tante cose da dire su Diablo IV che è quasi difficile cominciare ad entrare nel succo della recensione e allora partiamo dalle basi. DIV è un action RPG in perfetta continuità con i suoi precedenti capitoli sotto l’aspetto delle coordinate interattive. Ma insieme alla tradizione innesta una componente definibile open world e che lo rende un MMO a tutti gli effetti, potendo vivere l’esperienza se si vuole soltanto in single player (e per arrivare all’end game difficilmente impiegherete meno di 30 ore…) ma anche in co-op e in PvP facendo così contenti ogni tipo di gamer.

Non mancheranno neppure contenuti e stagioni aggiuntive tanto che, come leggerete in fondo, abbiamo deciso di non dare un voto ulteriormente superiore perché davvero siamo di fronte soltanto all’inizio di un’avventura che potenzialmente potrebbe essere infinita o quasi alla stregua di prodotti della stessa tipologia di riferimento.

Date un po’ di coordinate strettamente ludiche, Diablo IV segna il ritorno in grande stile delle atmosfere cupe, dark, horror fantasy da cui l’ultimo capitolo aveva un po’ preso le distanze come lo spin off Immortal. Qui invece non si fanno sconti e finalmente si torna a respirare quell’odore sulfereo dei capitoli fondanti della saga ed anzi, forse si è pure andati ancora più oltre per la felicità di chi ama, come chi vi sta scrivendo questa recensione, questo tipo di atmosfere.

Straordinario è anche l’editor che oltre a darci modo di potenziare e livellare il nostro personaggio che potrà essere correllato ad una tra le cinque classi (Barbaro, Tagliagole, Druido, Negromante e Incantatore), questa volta consentirà anche di personalizzarlo esteticamente con uno strumento indubbiamente ricco di opzioni che difficilmente scontenterà qualcuno visto che l’opera possibile di customizzazione è davvero ricca e variegata ed il nostro alter ego personalizzato compare in molte cut scene, elemento decisamente molto gradevole secondo la nostra opinione.

A questo punto è d’uopo anche parlare della realizzazione audiovisiva di Diablo IV ed anche da questo punto di vista non si può che lodare il lavoro svolto da Blizzard. Delle scelte estetiche abbiamo parlato ampiamente: qui vogliamo mettere in evidenza come, almeno nella versione Playstation 5 da noi testata, tutto gira alla perfezione a 60 fotogrammi al secondo, con una definizione sempre elevatissima ed una cura dei particolari decisamente molto al di sopra della media. Certo, è un titolo a visuale isometrica che richiede uno sforzo minore in termini di prestazioni di CPU e GPU ma si rimane estasiati dalla qualità degli effetti luce così come delle ambientazioni, parificati dalla cura delle animazioni e di qualsiasi elemento visibile a schermo.

Sperticate lodi anche al sonoro sia per l’accompagnamento musicale che per effetti ambientali ed infine per la localizzazione COMPLETA in italiano di altissimo valore pari ad un lungometraggio cinematografico per i protagonisti e comunque soddisfacente anche per PNG e comprimari.

Sulla qualità delle cutscene si è tornati a quella grandezza per cui Blizzard ci aveva fatto sognare ai tempi delle produzioni “PC only”. Quella bella sensazione di rimanere a bocca aperta per la qualità della computer grafica era qualcosa che chi vi sta scrivendo questa recensione non provava da tempo…

Diablo IV Recensione – IN CONCLUSIONE
Diablo IV rappresenta la perfetta fusione fra la modernità e quello che i fan di vecchia data della serie, come chi vi sta scrivendo questa recensione, volevano. Blizzard ci ha impiegato 11 anni per recuperare dopo il mezzo passo falso del terzo capitolo, ma ora ha ricostruito alla perfezione tutto quello che Diablo ha rappresentato nella storia dei videogiochi. Saranno da valutare le stagioni ed i vari update ed è soltanto per questa ragione che non abbiamo dato un voto ulteriormente superiore ma già così ItaliaTopGames non può che consigliarvi senza esitazioni questo nuovo masterpiece. Ora Blizzard per farci esultare come ad una finale di Coppa del Mondo dovrebbe “soltanto” annunciare il ritorno in grande stile di Starcraft… Noi continuiamo a tenere le dita incrociata nella speranza che il miracolo avvenga… 

VOTO: 9