Fifa 14 Xbox One Recensione

Postato Dic 12 2013 - 4:08pm da ITG

Ci sono dei momenti topici nella carriera di un videogiocatore ed il passaggio ad una nuova generazione di console è senza dubbio uno dei più importanti ed elettrizzanti: oltre alla curiosità legata al nuovo hardware e ai giochi realizzati su di esso in esclusiva prevale sempre quel piacere unico che si ricava dallo scoprire le nuove versioni di giochi già giocati e rigiocati sulle console old gen.

E’ dunque con molto entusiasmo che abbiamo inserito dentro Xbox One Fifa 14, aspettato i tempi di installazione e iniziato a giocare. Le nostre impressioni? Non dovete fare altro che continuare a leggere per scoprirle…

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Di fondo Fifa 14 su console next generation parte dall’eccellente base delle versioni current gen ma con molti innesti decisamente interessanti: animazioni migliorate per quanto riguarda le collisioni e le reazioni dei giocatori, con una IA che calcola con maggiore realismo la posizione del corpo del giocatore restituendo movimenti più precisi e dettagliati.

Spicca subito all’occhio inoltre come siano state migliorare le reazioni dei giocatori senza palla controllati dalla CPU, specialmente negli interventi di testa (prima limitati ad un solo giocatore) in cui vedremo più saltatori tentare di difendere l’area di gioco, specialmente nelle fasi relative ai calci piazzati.

Per quanto riguarda il contorno, i programmatori si sono concentrati sul ricreare l’atmosfera tipica di uno stadio, lavorando specificatamente sul pubblico presente sugli spalti, ora arricchito da una nuova modellazione 3D, inserendo una nuova visuale di gioco ed arricchendo la quantità e la varietà delle cut scene e delle inquadrature sui replay.

Ciliegina sulla torta dedicata alle console (360 e One) di casa Microsoft è la presenza delle leggende all’interno dell’Ultimate Team, una vera e propria carrellata sui più grandi campioni del passato che spazia da Pelè ai gioielli d’Olanda (Van Basten, Gullit e Bergkamp), passando per Figo e Nedved, senza dimentica Paolo Maldini e tantissimi altri.

Evitiamo inutili giri di parole sull’aspetto tecnico: il primo impatto visivo è notevole. Per chi, come me, viene da anni sulla versione console, trovarsi di fronte ad un FIFA così definito e fluido (ricordiamo che il gioco supporta i 1080p per 60 fps) è davvero una gioia per gli occhi, anche solo per la qualità del manto erboso dei campi di calcio. Rimane ancora qualcosa da fare per quanto riguarda i volti dei giocatori, dove Konami con il Fox Engine è riuscita, dopo l’aggiornamento, a mantenere la leadership in fatto di somiglianze con le controparti reali…

I primi minuti di gioco trascorrono nello scoprire tutti i tocchi di classe e i particolari presenti nella cornice del gioco (come ad esempio i poliziotti a bordo campo o i frammenti di erba che si alzano dopo un tiro od un passaggio), uno stadio che, finalmente, pulsa e vive trasmettendo al match un’atmosfera davvero realistica.

Anche i dettagli più marginali, come ad esempio i nuovi instant replay o le cut scene che partono in automatico dopo particolari azioni, arricchiscono l’esperienza di gioco rendendo il tutto quasi indistinguibile da una partita vera in TV. Pad alla mano ci si rende conto di come i traguardi raggiunti dalla versione old gen di FIFA 14 (inerzia dei giocatori più realistica, movimenti più accurati) non erano nient’altro che un banco di prova per il VERO Fifa 14: giocando si ha una sensazione di libertà e di fluidità nell’imbastire le azioni che mai prima d’ora era stata così marcata.

Le nuove animazioni permettono interazioni inedite, tanto in attacco quanto, soprattutto direi, in fase difensiva e di interdizione. Vi faccio un esempio pratico: quanti di voi si sono lamentati dell’eccessiva frequenza dei goal di testa su calcio d’angolo? Bene, il maggior numero di saltatori coinvolti in area riesce a mettere un freno a tali azioni, rendendo molto più combattute le mischie in area ed evitando che ci si ritrovi a subire goal sulle palle alte.

La telecronaca firmata come di consueto dal duo Caressa – Bergomi è di buona fattura ma ci auguriamo che nelle prossime edizioni anche da questo punto di vista possa percepirsi maggiormente un passaggio “next generation”. Niente da dire invece sulle modalità di gioco on line ed offline e sugli aggiornamenti, sempre puntualissimi.

IN CONCLUSIONE
Vista la qualità su console current gen, non avevamo dubbi che anche su Xbox One (in arrivo anche la recensione della versione PS4 ovviamente) Fifa 14 non avrebbe deluso le attese. Il debutto di EA Sports sulla nuova console di casa Microsoft, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalle leggende per Ultimate Team, si può dire riuscitissima. Per Fifa 15 gli unici consigli che ci sentiamo di dare riguardano i volti dei giocatori spesso ancora non troppo somiglianti alle controparti reali e la telecronaca, eccellente sia chiaro, ma che ci auguriamo possa dare qualcosa in più visto il passaggio generale. Ciò comunque non mette in discussione il valore di uno dei migliori titoli della line-up iniziale di Xbox One: da non perdere!

GLAMOUR 9.5
GRAFICA 9
SONORO 9
GAMEPLAY 10
LONGEVITA’ 10
TOTALE 9.5

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