Immortals of Aveum Recensione dell’attesissima produzione firmata da Ascendant Studios ed Electronic Arts già disponibile su Playstation 5 (la versione da noi testata), Xbox Serie X|S e PC.
Immortals of Aveum è un piacevolissimo first person shooter fantasy esclusivamente single player, “story driven”, intriso di magia, letteralmente parlando, che propone la storia di Jak, un “Advenuto’” dotato di poteri magici e si ritrova a malincuore nel bel mezzo dell’imperversante Sempiguerra. Reclutato sotto la tutela del potente Generale Kirkan e di un ordine d’élite di maghi da battaglia chiamati Immortali, Jak deve padroneggiare tutti e tre i colori della magia: blu, verde e rosso.
Con potenti maghi e legioni di soldati su entrambi i fronti della Sempiguerra, Jak e gli Immortali devono scoprire i misteri del travagliato passato di Aveum, se vogliono sperare di ribaltare le sorti della Sempiguerra e sconfiggere Sandrakk, il potente signore della guerra di Rasharn e il suo misterioso luogotenente, noto semplicemente come La Mano.
Detto della trama non particolarmente originale e che indubbiamente prende molto dai masterpiece del fantasy letterario (qualcuno ha detto Il Signore degli Anelli?), passiamo ad analizzare il gameplay che propone indubbiamente una sfida impegnativa al punto giusto. Il sistema di combattimento si basa sui tre tipi di magia che rappresentano anche un arsenale variabile di attacco. Si va da elementi d’offesa più veloci e meno potenti all’esatto inverso passando per un setup maggiormente equilibrato. Il risultato è un combat system che si dipana bene nel level design che come abbiamo scritto in precedenza non è open world e secondo la nostra opinione è un bene per rendere più spettacolare ed intensa l’azione su schermo.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, Immortals of Aveum si muove grazie all’Unreal Engine 5. La scelta fatta dai programmatori (che abbiamo particolarmente apprezzato) è stata quella di non mettere un selettore fra prestazioni e qualità. La priorità è stata data alla fluidità del gioco che su Playstation 5 va costantemente a 60 fotogrammi al secondo, rendendo dinamica la risoluzione ed altri elementi grafici. Il risultato comunque soddisfa nell’insieme se pur forse si poteva fare qualcosa in più sul fronte delle ambientazioni, in particolare per alcune textruee, mentre c’è davvero poco da dire sull’illuminazione che convince con eccellenti effetti particellari di ultimissima generazione.
Solo considerazioni positive infine per l’audio: gli effetti sonori sono di pregevolte fattura così come l’accompagnamento musicale. Infine la localizzazione in italiano è decisamente sopra la media.
Immortals of Aveum Recensione – IN CONCLUSIONE
Immortals of Aveum è un piacevolissimo first person shooter fantasy esclusivamente single player intriso di magia, letteralmente parlando che propone un tasso di sfida impegnativo al punto giusta ed una buona realizzazione audiovisiva, compreso il doppiaggio in italiano. Non sarà una produzione particolarmente innovativa ed originale ma se amate il genere di appartenenza e gli universi immaginifici di riferimento, Immortals of Aveum dovrebbe assolutamente far parte della vostra softeca.
VOTO: 8
