MotoGP 20 – Recensione

Postato Apr 28 2020 - 10:49am da ITG

Milestone rappresenta indubbiamente la più importante realtà tutta italiana nel mondo dei videogiochi tanto da poter contare a livello mondiale sulla licenza ufficiale della Moto GP oltre a quella del campionato mondiale di Motocross.

Siamo dunque pronti a scendere di nuovo in pista con MOTOGP 20 (qui tutte le recensioni italiane) già disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), PCXbox One, Nintendo Switch e per la prima volta nella storia della serie, anche su Google Stadia. Il videogame ufficiale della nuova stagione presenta alcune importanti novità che andremo a scoprire nei prossimi paragrafi.

Il titolo dal punto di vista della struttura di gioco è curatissimo, tanto che prima di ogni gara potremo agire su una quantità enorme di parametri: manubrio, TCS, sospensioni, gomme e tanto altro saranno assolutamente personalizzabili in base alle proprie esigenze.

Passando invece al modello di guida, è anch’esso personalizzabile, in modo tale da poter essere apprezzato anche da chi è poco avvezzo a questo genere di giochi grazie ad una guida fondamentalmente arcade che assiste il giocatore nella frenata prima delle curve ed un sistema di traiettorie. Tutt’altro gioco abbiamo invece agendo sulle impostazioni trasformando il titolo in una vera e propria simulazione che non concede errori, nemmeno i più piccoli, pena lo scivolare rovinosamente a terra.

Il notevole miglioramento rispetto allo scorso anno riguarda anche l’intelligenza artificiale che quest’anno ci darà veramente del filo da torcere!

Ottime anche le modalità di gioco che vanno da quelle più immediate (prove a tempo, competizioni singole) alle maggiormente strutturate come la modalità carriera ulteriormente arricchita con tanto di manager e la possibilità di partire dalle classi minori ed arrivare fino alla regina.

Immancabile ovviamente anche una componente online sempre più convincente grazie ai server dedicati e segnaliamo infine la rinnovata e più attraente modalità storica con tre proposte di gara differenti giorno per giorno e che ci faranno viaggiare nel tempo magari per ritrovare Valentino Rossi in Honda oppure salire in sella con Max Biaggi in Yamaha.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, il terzo anno con l’Unreal Engine 4 ci fa segnalare una qualità ulteriormente migliorata di moto e piloti che hanno fatto uno step ulteriore davvero importante. Sui tracciati si può ancora migliorare ma soprattutto ci auguriamo che già dalla prossima edizione si possa arrivare ai 60 fotogrammi al secondo invece di 30 per quanto riguarda le console “base”.

Buon lavoro infine sul sonoro, con un commento audio poco frequente ma comunque efficace curato dal mitico Guido “Rossi c’è Rossi c’è Rossi c’è” Meda, campionamento dei rombi dei motori più che soddisfacente e tracce musicali piuttosto ispirate e in perfetto feeling con l’esperienza proposta.

IN CONCLUSIONE
MotoGP 20conferma la grande tradizione italiana di Milestone per i racing. Il Videogame ufficiale della stagione in corso, si conferma un ottimo simulatore in grado di trasformarsi anche in un simcade per chi vuole un’esperienza di gioco semplificata. L’intelligenza artificiale notevolmente migliorata è uno step evolutivo davvero importante: peccato soltanto per i 30 frame al secondo invece di 60. Comunque davvero da non perdere per i fan di Valentino Rossi e degli altri protagonisti della Moto GP.

VOTO: 8.5