MotoGP 21 Recensione del Videogame di Milestone, la più importante realtà tutta italiana nel mondo dei videogiochi da molti anni a questa parte tanto da poter contare a livello globale appunto sulla licenza ufficiale della MotoGP oltre ad altre di rilievo come quella del campionato mondiale di Motocross.
Siamo dunque pronti a scendere di nuovo in pista con MotoGP 21 (qui tutte le recensioni italiane) già disponibile per Playstation 5 (la versione da noi testata), PS4, PC, Xbox Serie X|S, Xbox One, Nintendo Switch e Google Stadia. Il videogame ufficiale della nuova stagione presenta alcune importanti novità che andremo a scoprire nei prossimi paragrafi.
Il titolo dal punto di vista della struttura di gioco è curatissimo, tanto che prima di ogni gara potremo agire su una quantità enorme di parametri: manubrio, TCS, sospensioni, gomme e tanto altro saranno assolutamente personalizzabili in base alle proprie esigenze. A proposito di sospensioni: questo è uno degli aspetti del titolo migliorato notevolmente rispetto allo scorso anno rendendo l’esperienza in game ancora più realistica.
Tra le novità segnaliamo anche l’introduzione della temperatura dei freni, del Long Lap Penalty per chi taglia troppo le curve ed anche il recupero a meno della moto, altro elemento più realistico rispetto al respawn automatico ma che indubbiamente risulta essere molto più penalizzante.

Ottime anche le modalità di gioco che vanno da quelle più immediate (prove a tempo, competizioni singole) alle maggiormente strutturate come la modalità carriera ulteriormente arricchita con tanto di Manager del Personale, Ingegnere Capo e Telemetrista e la possibilità di partire dalle classi minori ed arrivare fino alla regina.
Immancabile ovviamente anche una componente online sempre più convincente grazie ai server dedicati e segnaliamo infine la rinnovata e più attraente modalità storica che ci farà viaggiare nel tempo magari per ritrovare Valentino Rossi in Honda oppure salire in sella con Max Biaggi in Yamaha.
Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, l’approdo next gen della MotoGP ci regala i 60 fotogrammi al secondo con risoluzione a 4K per uno spettacolo che in movimento è davvero esaltante. Ancora migliorabili volti dei piloti e le loro animazioni quando ad esempio devono recuperare la moto ma sono aspetti secondari e che non vanno ad intaccare minimamente il gameplay e la realizzazione “standard” del gioco.
Ultime note infine sul DualSense nella versione Playstation 5 da noi provata. Tra feedback aptico e grilletti adattivi, il feeling del gameplay raggiunge vette fino ad oggi mai raggiunte e MotoGP 21 rappresenta indubbiamente uno dei migliori giochi fino ad oggi a sfruttare le caratteristiche esclusive del pad next gen.

MotoGP 21 Recensione – IN CONCLUSIONE
Nonostante siano possibili ancora tanti passi in avanti per le prossime edizioni, il debutto next gen di MotoGP 21 convince sotto ogni punto di vista e conferma la grande tradizione italiana di Milestone per i racing. Il Videogame ufficiale della stagione in corso, si conferma un ottimo simulatore in grado di trasformarsi anche in un simcade per chi vuole un’esperienza di gioco semplificata. La realizzazione visiva a 60 fotogrammi al secondo e alla risoluzione di 4K è davvero esaltante così come sono tante le soddisfazioni che vi daranno le caratteristiche esclusive del DualSense nella versione Playstation 5.
VOTO: 9
