Quando più di 10 anni fa, chi vi sta scrivendo questa recensione venne a sapere che il mitico team di Criterion si sarebbe occupato della serie di Need For Speed, venne preso da un’attesa spasmodica per il grande amore sia nei confronti della software house che per NFS. Quando poi uscì Need For Speed: Hot Pursuit le aspettative furono completamente soddisfatte.

Da questo incipit dunque si parte per affrontare la recensione della remastered del gioco appena uscita per Playstation 4, Xbox One, PC (quest’ultima è stata la versione da noi testata) e prossimamente in arrivo anche su Nintendo Switch.

La struttura base è ovviamente rimasta immutata. Hot Pursuit, privo di qualsiasi componente narrativa è un arcade al 100%, con una formula ludica che mescola il già citato Burnout, i primi episodi di Need For Speed ed anche il mai troppo osannato Out Run. In realtà Hot Pursuit non è un videogame ma 2: da una parte infatti, nei panni di un pilota di corse clandestine il titolo è un “deja vù” sensazionale dei primi NFS, dall’altra nei panni di un poliziotto che deve prendere i partecipanti alle corse clandestine, il titolo ricorda da vicino Burnout con colpi da sferrare al malcapitato per farlo uscire di strada.

Al di là delle variazioni sul tema delle varie modalità proposte sia in single che in multiplayer, il gioco presenta in questa dicotomia il suo grande punto di forza, proponendoci due esperienze di gioco certo simili ma distinte ed elevando oltre modo la longevità del titolo sia nell’esperienza in singolo che in compagnia.


Come dicevamo, al di là delle piccole differenze delle sfide proposte, NFS Hot Pursuit presenta anche alcune features intriganti come la possibilità di richiamare blocchi stradali (nei panni della polizia), elicotteri (sempre da “sbirri”), lanciare righe di chiodi e altre “features” tipiche da corse senza regole. Niente che faccia cambiare la sostanza di fondo dell’esperienza proposta, ma un quid in più decisamente apprezzabile.

Non possiamo poi non citare l’incredibile parco macchine proposto sia nella versione “civile”, che in quello da macchine della polizia. Qualche nome? Porche Boxter, 911 S4 Targa, Carrera 3, BMW Z4, Mazda RX 8, Lamborghini Revanton, Pagani Zonda Cinque, Nissan Z350, Aston Martin One-77, Ford Interceptor, Audi TTRS, R8 e Maserati Gran Turismo sono alcune delle oltre 50 super cars veramente fiammanti presenti!

Ma cosa è cambiato dunque in questa versione remastered? In primis è stato aggiunto il Crossplay e dunque potrete sfidarvi online con tutti i giocatori di Hot Pursuit senza distinzioni tra chi lo sta facendo girare su PS4, PC o Xbox One. Inoltre sono presenti tutti i contenuti aggiuntivi usciti nel corso degli anni.

E poi ovviamente è aumentato l’appeal visivo. L’unico grande difetto del titolo originale su PS3 ed Xbox 360 era la mancanza dei 60 fotogrammi al secondo che invece su PC vengono raggiunti senza avere mai un sussulto per quanto riguarda il frame rate. Un aggiunta fondamentale davvero di non poco conto. Per il resto graficamente questa remastered migliora notevolmente la qualità delle auto e gli effetti luce mentre si nota in modo evidente il passare degli anni dai background rimasti sostanzialmente inalterati se escludiamo la maggiore risoluzione.

La soundtrack immutata è ancora oggi straordinaria, anzi di molto superiore alla stragrande maggioranza dei titoli attuali (la musica è peggiorata negli ultimi 10 anni? Assolutamente SI! Fatevene una ragione…) anche se a volte i tempi vuoi di passaggio da una traccia all’altra potevano essere evitati con un minimo di “mix” più dinamico.

IN CONCLUSIONE
Need For Speed: Hot Pursuit a distanza di 10 anni dall’uscita originale è ancora un gran bel racing, capace di calamitare l’attenzione di tutti gli amanti dei giochi di guida spiccatamente Arcade. Questa remastered è stata realizzata con cura, sia sotto il profilo grafico (in larga parte) che per quanto riguarda l’aggiunta di alcune feature davvero interessanti. Non è stato forse molto strategico farlo uscire a ridosso dell’arrivo delle console next generation ma le sue qualità sono fuori discussione.

VOTO: 9