Disponibile su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One, PC ed anche su Google Stadia, Greymoor è la nuova espansione di The Elder Scrolls Online, l’MMORPG di Zenimax che ci tiene compagnia oramai da più di 6 anni.
Ambientato oltre 900 anni prima degli eventi di Skyrim, indubbiamente il capitolo più amato di The Elder Scrolls, Greymoor ci porterà ad esplorare anche le vette innevate di Skyrim occidentale e le profondità cavernose di Blackreach. E l’inizio è decisamente da brividi con un attacco congiunto di vampiri, lupi mannari e streghe!
Ripresa dimestichezza con il gioco, da vivere in prima o terza persona a discrezione del giocatore, affronteremo dunque le circa trenta ore richieste per completare la quest principale, in un mix di vecchie e nuove location. Alcuni elementi narrativi sono diretta emanazione di eventi accaduti in Harrowstorm, il precedente DLC, ma chi si avvicina per la prima volta a TESO può stare tranquillo: Greymoor è stato pensata anche per i nuovi arrivati e dunque, a parte qualche sfumatura che ovviamente si perde, la storia può essere apprezzata senza problemi da tutti.
Tra le novità contenutistiche, segnaliamo alcuni update per la classe dei vampiri con l’introduzione di più abilità, mentre alcuni mini-giochi vengono utilizzati nell’Antiquities System, ovvero la ricerca di manufatti rari che sarà disponibile in tutte le regioni di The Elder Scrolls Online. Non mancano altre variazioni sul tema in fatto di attività tra cui gli eventi mondiali Harrowstorm che garantiscono premi ed un bel malloppo di punti esperienza.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, i ragazzi di Zenimax hanno tentato di nascondere i limiti di un motore grafico oramai vetusto con tutto l’incredibile fascino delle ambientazioni ma uno occhio mediamente allenato, soprattutto giocando in prima persona, noterà le tante texture in bassa definizione che a volte caricano anche in netto ritardo.
Niente da dire invece sulla componente sonora: l’accompagnamento musicale qualitativamente è alla pari del gioco base così come l’interpretazione dei dialoghi (in inglese) affidata anche ad alcuni attori di notevole fama internazionale come Alfred Molina, Kate Beckinsale, Malcolm McDowell e Bill Nighy,

IN CONCLUSIONE
Greymoor è tra espansioni meglio riuscite di The Elder Scrolls Online coniugando una delle ambientazioni più amate dai fan della serie ad una facilità di accesso per i nuovi adepti dell’MMORPG decisamente lodevole. Certamente il peso degli anni si comincia a far sentire su di un titolo che ha già da tempo superato i suoi primi 6 anni di vita ma per amanti del fantasy ed in particolare in questo caso di vampiri, streghe e lupi mannari, rimane un’esperienza di straordinario fascino.
VOTO: 8
