Tom Clancy Ghost Recon Wildlands: La Recensione

Postato Mar 8 2017 - 2:13pm da ITG

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A distanza di cinque anni da Future Soldier, torna la serie Ghost Recon che si trasferisce in un prossimo futuro (soltanto due anni in avanti) in Bolivia dove El Sueño, “il boss dei boss” (doppiato magistralmente in italiano dal mitico Luca Ward) ha instaurato un vero e proprio narcostato chiamato Santa Blanca dove politica e forze dell’ordine non possono nulla contro il suo incontrastato potere.

Ecco quindi entrare in azione i Ghost, una piccola squadra di soli quattro uomini ma capaci di rappresentare il top dell’elite delle forze militari USA e intenzionati a mettere finalmente fine a questo regime del terrore.

Tom Clancy Ghost Recon Wildlands (qui tutte le recensioni italiane) è in tutto e per tutto un titolo open world con una mappa veramente considerevole in fatto di dimensioni e di ambienti variegati con una libertà di azione assoluta anche se è consigliabile seguire un approccio logico e quindi iniziare con gli obiettivi più facili per poi iniziare a colpire i pezzi più grossi dell’organizzazione con una maturata esperienza ed un innalzamento dei parametri dei nostri alter ego.

Preparatevi quindi ad un centinaio di missioni principali e da tantissime subquest tutte caratterizzate dalla possibilità di approcciarsi ad esse in modo veramente libero (da un silenziosissimo stealth a farsi largo a fucili spianati) con tantissimi mezzi a disposizione per gli spostamenti e l’utilizzo di droni da perlustrazione per far fare poi il “lavoro sporco” ai nostri ghost controllati dall’intelligenza artificiale.

Innegabile quindi che sarà piuttosto differente il gameplay in single player e quello del multiplayer in cooperativa molto più elaborato e complesso, “avaro” dunque in fatto di “aiutini” proprio per renderlo più legato al gioco di squadra. Il matchmaking vi consentirà di giocare in compagnia di perfetti sconosciuti ma se riuscite a trovare un gruppo di amici che già conoscete con cui affrontare il gioco sicuramente l’esperienza ne beneficerà ampiamente.

Inoltre è opportuno sottolineare che prossimamente (purtroppo non è stata ancora rilasciata alcuna data e neppure un periodo preciso…), oltre alla coop mode, Ubisoft implementerà con un aggiornamento gratuito il PVP per battaglie quattro contro quattro che se ben realizzate, potranno ulteriormente aumentare la longevità del titolo in modo importante.

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Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, il giudizio è veramente dicotomico. Da una parte infatti abbiamo un ambiente di gioco esterno strepitoso sotto ogni punto di vista (dagli effetti luce alla quantità di dettagli presenti sulla mappa), mente prestano il fianco a qualche critica sia la realizzazione degli ambienti interni (tutt’altro che esaltanti) sia la quella dei personaggi non troppo convincenti per i modelli poligonali e animazioni. Nell’insieme il titolo graficamente si mantiene su livelli quasi buoni anche se la differenza qualitativa con cui sono stati realizzati ambienti interni, esterni e personaggi lascia comunque un po’ l’amaro in bocca.

Come scritto nel primo paragrafo, Tom Clancy Ghost Recon Wildlands può contare sulla presenza di Luca Ward come doppiatore del villain principale del gioco ma anche gli altri attori italiani che hanno prestato la loro voce per i dialoghi hanno effettuato un lavoro ben al di sopra della media per un videogame. Gli effetti sonori svolgono splendidamente il loro lavoro mentre soffre di un pò di monotonia la tracklist dei brani che ascolteremo quando saliremo su un mezzo. Va bene dare un certo realismo al titolo con tutta musica latina sparata dalla radio boliviana ma qualche variazione sul tema avrebbe sicuramente ricevuto l’apprezzamento di chi ama altri generi musicali.

IN CONCLUSIONE
Pur non esente da difetti, elencati nei precedenti paragrafi, Tom Clancy Ghost Recon Wildlands è un titolo di valore, capace di differenziare la sua proposta se giocato in single player o in cooperativa. Un open world che ha nella gigantesca mappa, nei diversificati ambienti di gioco e nella libertà di azione i suoi punti di forza. Con in prospettiva l’arrivo del PVP gratuito, siamo di fronte ad una grandissima quantità di contenuti che gli amanti dell’azione militare non dovrebbero assolutamente farsi sfuggire.

VOTO: 8.5

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