Wanted Dead Recensione del nuovo videogame per console Playstation, Xbox e PC (la versione da noi testata) prodotto da 110 Industries e realizzato da Soleil, un team di sviluppo con un curriculum MOLTO importante visto che al loro interno ci vari ex elementi di Team Ninja, studio noto soprattutto per le serie di Ninja Gaiden e Dead Or Alive.

Le aspettative dunque erano molto alte e, anticipando le conclusioni, alcune sono state soddisfatte, altre no. Nel corso di questa recensione cercheremo di entrare in dettaglio. Prima però gustatevi i primi quaranta minuti di gioco che abbiamo pubblicato sul canale Youtube di ItaliaTopGames.

Wanted Dead ci propone un tipico contesto cyberpunk, un futuro non troppo roseo dove a farla da padrone sono alcune mega multinazionali senza scrupoli. Il nostro alter ego si chiama Hanna Stone e fa parte di un team della polizia di Hong Kong che viene chiamata in azione quando c’è da risolvere problemi rapidamente. Problemi la cui soluzione è scandita da pallottole e colpi di katana…

Hanna come i suoi compagni hanno innesti robotici, elemento divenuto oramai la norma o quasi in questo futuro distopico. Il background di Wanted: Dead ci è molto piaciuto. Molto maturo, molto adulto e con un eccellente intreccio. Peccato che le sequenze di intermezzo abbiano un ritmo eccessivamente basso che non abbiamo apprezzato particolarmente. Anche l’inserimento di minigiochi poteva avvenire in modo più ottimizzato ma comunque rappresentano una variazione sul tema che ci sentiamo di definire simpatica.

L’esperienza di gioco di Wanted Drive guarda ad un ventennio fa, al periodo d’oro del gaming di Playstation 3 ed Xbox 360, in particolare agli action shooter di quegli anni. Qui ritroviamo infatti un combat system basato su colpi d’arma da fuoco e assalto con armi bianco in un incessante ripetersi di combo e finisher dove la violenza la fa da padrone.

Al di là di una precisione nelle collisioni non proprio perfetta e di una intelligenza artificiale dei nostri compagni di team non troppo performante, nell’insieme il gioco è molto piacevole e appagante con un livello di difficoltà piuttosto elevato sin dalle primissime sequenze. 

Per la gestione del personaggio, si è rimasti su un sistema basico di crediti da utilizzare per acquistare varie skill divise in tre alberi: offensivo, difensivo e di supporto. Nessun passaggio di livello o altre contaminazioni da gioco di ruolo per un titolo che vuole essere un action duro e puro.

Per quanto riguarda la realizzazione audiovisiva, Wanted Dead ha sia pregi che difetti. Il dettaglio generale non è certo elevatissimo e neppure le animazioni fanno gridare al miracolo. D’altra parte però su schermo sono tantissimi gli elementi dinamici ed anche gli effetti luce sono piacevoli alla vista ed anche su un PC di fascia non elevatissima la fluidità era pressoché costante.

Piacevole l’accompagnamento sonoro in ogni aspetto ovvero musiche, effetti audio e dialoghi. Questi ultimi sono disponibili in varie lingue ma non in italiano. Nel nostro idioma però fortunatamente troviamo i sottotitoli.

Wanted Dead Recensione – IN CONCLUSIONE
Wanted Dead è un titolo che guarda agli action in terza persona dei primi anni 2.000, riprendendone stile, estetiche oltre a molte dinamiche del gameplay proponendoci una storia tosta e coinvolgente che purtroppo però viene raccontata con sequenze di intermezzo dal ritmo eccessivamente basso. Il sistema di combattimento si fa molto apprezzare mentre l’intelligenza artificiale dei nostri compagni inciampa frequentemente. Un titolo che ci sentiamo dunque di consigliare a chi ha vissuto l’epoca d’oro di Playstation 3 ed Xbox 360 e che vuole riprovare certe dinamiche ludiche rinnovate per i nostri giorni.

VOTO: 7.5