ZombiU Recensione Nintendo Wii-U

Postato Feb 2 2013 - 12:00am da ITG
Tra i titoli della line-up iniziale di Nintendo Wii-U, indubbiamente ZombiU è stato quello che maggiormente ha catalizzato l’attenzione dei videogiocatori per tante ragioni. Il primo per il coraggio  dimostrato da Ubisoft di proporre un brand inedito al day one di una console e per di più per un target adulto e “hardcore” ovvero quell’utenza che negli ultimi tempi sembrava essersi allontanata dal  mondo Nintendo. Al di là di questi motivi di interesse, come sono andate le cose sul campo? Basta continuare a leggere per scoprirlo!

L’incipit di ZombiU è decisamente intrigante e pur lontano dall’originalità assoluta, mescola cose già viste ma in un mix inedito. Per farla breve: terribile invasione zombie a Londra, oramai sono  pochi i sopravvissuti. Il primo nostro alter ego viene chiamato da una voce proveniente dai megafoni della metropolitana. Vi promette di potervi aiutare a sopravvivere in questo apocalisse. E se pur  questa voce sia acida, antipatica, superba, arrogante, effettivamente farà di tutto per aiutarci. In realtà poi, cambieremo spesso il nostro personaggio visto che la morte è dietro l’angolo e i  nostri vecchi alter ego diventeranno a loro volta zombie.
Nella produzione di Ubisoft si respira un pò l’atmosfera di Lost, Saw, Walking Dead, di Demon’s Soul e Resident Evil anche ovviamente per un’ottima commistione intrigante e molto fresca, qualità  decisamente ardua nel mondo dei videogiochi ed ancora di più in quella dei survival horror.
Passando all’aspetto più strettamente interattivo, ZombiU può considerarsi un first person survival molto “crudele” e molto “old school” visto che la sensazione di inferiorità nei confronti delle orde zombie è sempre molto evidente e dove ogni azione (rottura di un vetro, sparo di un proiettile etc. etc.) comporta vari rischi e pericoli per la nostra precaria incolumità. Inoltre, Z-U propone una ottima implementazione del Gamepad e non soltanto per il sonoro “doppio” ma anche per la trasformazione in una sorta di zaino dove riporre oggetti e poi riprenderli al momento opportuno tramite touch screen. Il Gamepad all’occorenza diventa anche una sorta di scanner con cui poter analizzare vari aspetti dell’ambiente circostante oltre a proporsi per interfaccia per vari altri tipi di interazione con l’ambiente.

Citavamo Demon’s Soul qualche paragrafo fa: ZombiU è veramente un titolo difficile, “cattivo” che non fa nulla per aiutarci o scontarci qualcosa proprio come fa il noto titolo cult uscito qualche tempo fa. Ci darà veramente del filo da torcere anche a livello  normale e vi troverete con molti alter ego diventati zombie sulla coscienza dopo poche ore di gioco! Anche una certa legnosità nei movimenti e nella poca elasticità dell’interazione ricorda un pò le produzioni From Software e la cosa potrebbe non essere gradita da tutti.
Sotto il profilo audiovisivo, ZombiU non offre di certo una dimostrazione di forza delle capacità della nuova console della grande N con texture non troppo definite e alcuni limiti nell’interazione con l’ambiente. D’altra parte però la ricostruzione di grossa parte di Londra e del suo underground oltre a tantissimi elementi su schermi sono elementi da lodare così come tutta la componente audio veramente realizzata con cura, doppiaggio in italiano compreso.
Non manca neppure una componente multiplayer del gioco con un “master” munito di gamepad pronto a scagliare zombie contro gli aspiranti sopravviventi che siano on line o fisicamente presenti anche se in questo caso ci troviamo di fronte ad una esperienza che può essere considerata un plus rispetto a quella in singolo.

IN CONCLUSIONE
Zombi U è il titolo che ha maggiormente calamitato l’attenzione dei videogiocatori al lancio di Wii-U e per quanto ci riguarda, non ha ha affatto deluso le attese. Ci troviamo di fronte ad un titolo veramente hardcore, adatto a chi non vuole aiutini e vivere una esperienza ludica complessa e senza sconti. Certo, non è un titolo per tutti anche per una certa legnosità del gameplay che però è un marchio di fabbrica delle esperienze survival horror più amate dai veri culturi di questo genere videoludico. Un prodotto quindi da prendere in assoluta considerazione che però al tempo stesso potrà essere apprezzato da molti ma non da tutti.

GLAMOUR 9.5 
GRAFICA 8
SONORO 9
GAMEPLAY 8.5
LONGEVITA’ 8.5
TOTALE 8.7
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