Nessuno si è scordato della morte di Piermario Morosini, il centrocampista del Livorno, nel corso della partita contro il Pescara. E nessuno si sarà scordato della situazione incresciosa che si creò in quei drammatici istanti:  una auto dei vigili urbani ostacolava il traffico e ha bloccato l’intervento dell’ambulanza dentro al campo e ha ritardato i soccorsi di qualche minuto. Per spostarla i vigili del fuoco hanno dovuto sfondare il cristallo e spostarla a mano. Non possiamo sapere al momento se sono stati fatali questi ritardi ma una cosa del genere non DOVREBBE MAI AVVENIRE quando c’è di mezzo la salute in questo caso la vita delle persone. Si rimane veramente sgomenti. 

La nostra non vuole essere una caccia alle streghe ma era giusto comunque che fossero accertate le responsabilità di quanto accaduto. Oggi il Comune di Pescara ha deciso di sospendere per sei mesi dal servizio e dalla retribuzione il maggiore della Polizia municipale responsabile di aver parcheggiato il mezzo che, lo scorso 14 aprile, avreva ostacolato l’accesso dell’ambulanza allo stadio, durante i soccorsi. Lo ha deciso l’Ufficio provvedimenti disciplinari (Upd) del Comune di Pescara, che ha quindi adottato la pena massima prevista dal regolamento.
Il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha dichiarato :”si tratta di una procedura amministrativa. Altre procedure – ha sottolineato il sindaco – potrebbero avere un andamento diverso nel caso in cui dovessero emergere profili di rilevanza penale. Ad oggi, però, non vi sono iniziative di carattere penale nei confronti della persona in questione”.
Fabrizio Tropeano – Google Plus di FT

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