Dopo essere stato il co-protagonista della brutta storia con Delio Rossi, il giocatore della Fiorentina Ljajic è ai ferri corti anche l’allenatore della Serbia Sinisa Mihajlovic che ha deciso di escluderlo dalla nazionale. Il motivo? Ljajic non ha cantato l’inno e ha spiegato che non ha intenzione di iniziare a farlo. Il giocatore è infatti membro della minoranza musulmana in Serbia e decisamente poco incline a cantare l’inno.
La Federazione Serba ha emesso un comunicato ufficiale in merito: “Essendo stati informati da Ljajic che non ha cantato l’inno per ragioni personali e che continuerà a non cantarlo, l’allenatore Sinisa Mihajlovic ha conunicato al giocatore di tornare a casa. Il giocatore potrà tornare in Nazionale solo quando avrà informato Mihajlovic che avrà cambiato atteggiamento“. L’ex allenatore di Catania e Fiorentina ha fatto firmare infatti ai giocatori convocati una sorta di codice di condotta che prevede l’obbligo di cantare l’inno serbo in tutte le partite ufficiali.
