Vi dicono niente i nomi dei seguenti giochi: F-15 Stike Eagle? Pirates? F-19 Stealth Fighter? La software house Microprose? Se la risposta è affermativa, allora non dovreste rimanere sorpresi dal fatto che Sid Meier, l’autore del software appena citato, sia stata la seconda persona introdotta nella Academy of Interactive Arts and Science’s Hall of Fame nel 1999 e tre anni dopo nella Computer Museum of America’s Hall of Fame.
Meier è stato uno dei programmatori più importanti nella storia dei videogiochi anche (e soprattutto…) grazie alla serie di Civilization e la sua Firaxis ci propone questo sesto capitolo (qui trovate tutte le recensioni italiane) che andiamo subito a conoscere più da vicino.
La struttura di base di Civilization VI è la stessa dei capitoli precedenti: prendere una civilità e portarla ad espandersi fino ai suoi massimi in un futuro remoto. Ecco quindi che dovremo prendere in considerazione una mole elevata di parametri che già avevamo conosciuto nei precedenti episodi, arrichiti però da nuovi e importanti elementi come la componente religiosa che avrà un peso specifico sempre più determinante, il nuovo modo di utilizzare i costruttori e soprattutto l’implementazione dei distretti all’interno delle città che rendono questo quinto episodio di gran lunga il migliore della serie.
Certo, Civilization VI rimane un titolo non proprio universale (bisogna avere una buona attitudine con gli strategico-gestionali a turni) ma i neofiti non si spaventino: il gioco infatti propone un buonissimo tutorial ed anche una guida che vi aiuterà passo passo nell’espansione della vostra civilità. I programmatori poi sono riusciti a rendere le meccaniche di gioco più immediate e capaci di essere recepite con più facilità.
Trailer di lancio di Civilization VI di pesfifagamesitalia
Civilization V, al di là della bellissima presentazione in computer grafica, ha un ottimo motore grafico tridimensionale se pur richiede specifiche hardware abbastanza esose, soprattutto per farlo girare al massimo del dettaglio. Anche l’aspetto sonoro è pregevole con ottime musiche di sottofondo e le varie voci presenti tutte doppiate in italiano.
Capitolo longevità: l’unico problema di Civilization V si chiama dipendenza! E’ veramente impressionante il numero di possibilità messe a disposizione del giocatore perchè se dividendo in modo macroscopico si può far riferimento alla modalità in singolo o in mulitplayer, nel sottoinsieme saranno così tante le alternative, gli scenari e le variazioni sul tema che faranno rimanere il gioco di 2K Games per qualche anno nei vostri hard disk! Da segnalare poi come il gioco sia stato pensato per essere il più aperto possibile a vari add-on di ogni ordine e specie e con l’editor di mappe incluso ci sarà un file sharing (legale però) per il titolo in rete di dimensioni planetarie.
IN CONCLUSIONE
Civilization VI affina e perfeziona quanto già di buono era stato proposto nel precedente capitolo e si propone indubbiamente come il miglior episodio della serie anche per l’eccellente rappresentazione grafica che però richiede specifiche hardware discretamente “esose”. Le dinamiche ludiche rimangono per molti ma non per tutti. per gli adoratori di Sid Meier e della sua Fireaxis, l’acquisto è obbligato e darà molte e molte ore di divertimento.
VOTO: 9
[AMAZONPRODUCTS asin=”B01G4212WW” partner_id=”ital05-21″]
