Little Nightmares su Playstation 4, Xbox One e PC, la scorsa primavera ci ha regalato una bella esperienza ludica, infilandosi benissimo in quel filone di titoli alternativi alla Inside e Limbo, proponendoci un puzzle-platform-adventure di elevatissima qualità, condensata in poche ore di gioco. Si trattava ovviamente di un titolo destinato ad un pubblico specifico, che apprezza estetiche e dinamiche differenti rispetto alle caratteristiche dei blockbuster campioni di vendite.
Ce ne torniamo ad occupare perché in questi giorni è uscita la seconda delle tre parti dell’espansione Secrets of the Maw la cui conclusione arriverà nei primi mesi del 2018. Dopo aver giocato nei panni di Six nel gioco base, il nostro alter ego digitale è cambiato. Ci siamo infatti trovati nei panni del Fuggiasco, che vive un’avventura tendenzialmente parallela a quella del precedente protagonista.

Al di là della trama molto simbolica, scopo anche del Fuggiasco è quello di lasciare la nave passando per un ascensore capace di portarci ai piani alti della struttura. Per farlo dovremmo essere capaci di riattivare un antico forno alimentato a carbone e sarà possibile farlo con soltanto alcuni particolari ed inaspettati alleati.
Proprio questi nuovi alleati, i Nomini, sono i protagonisti delle nuove dinamiche interattive dell’avventura. I piccoli esseri saranno fondamentale per risolvere i vari enigmi ambientali che risultano essere decisamente più facile rispetto al gioco baso e al primo capitolo di Secrets of The Maw.

Nelle due ore di gioco che servono a completare questo secondo capitolo, non ci saranno particolari novità di rilievo per l’aspetto narrativo se non la conclusione che ci vuole tenere in costante tensione fino all’uscita del capitolo conclusivo della trilogia mentre per quanto riguarda il gameplay, al di là dei Nomini, si confermano immutate tutte le caratteristiche proposte dal gioco base.
IN CONCLUSIONE
Little Nightmares è sicuramente stato una delle più belle sorprese di questo 2017 per chi ama esperienze alternative nel campo videoludico e questo DLC diviso in tre parti ci fa tornare in questo universo immaginifico molto speciale sotto vari punti di vista. L’introduzione dei Nomini è l’unica vera grande novità de il Nascondiglio ma è sufficiente per un’esperienza di gioco all’altezza e farci rimanere col fiato in sospeso per vederà come si concluderà questo contenuto aggiuntivo diviso in tre parti. Appuntamento a Febbraio 2018!
VOTO: 8
