Dopo una lunga fase di Early Access su Steam durata oltre un anno, finalmente Conan Exiles è arrivato in forma definitiva su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC. La produzione di Funcom ha già superato il milione di copie, segno che la lunga fase di testing ha portato il titolo ad essere davvero molto appetibile per tanti giocatori.

Per chi non avesse mai sentito parlare in precedenza di Conan Exiles (qui tutte le recensioni italiane), possiamo affermare che si tratta di un RPG Survival Sandbox ovviamente ispirato dall’universo immaginifico creato dallo scrittore Robert Ervin Howard e divenuto noto soprattutto grazie ai due film degli anni ’80 interpretati dal mitico Arnold Schwarzenegger.

E’ bene subito sottolineare però che non è Conan il protagonista quanto il suo mondo. Inizialmente infatti potremo realizzare il nostro alter ego virtuale in completa libertà. Uomo o donna, vestito, nudo o una via di mezzo. Insomma, tutte le nostre fantasie potranno essere soddisfatte in fatto di personalizzazione dell’avatar all’interno del gioco.

Completato questo primo aspetto, ci troviamo subito in questo open world dove non sarà affatto facile sopravvivere tra tutti coloro che ci vorranno fare la pelle e tutti i problemi di sussistenza come soddisfare la fame e la sete. Ed ovviamente ci sarà una componente di crafting in cui accumulare risorse per poi trasformarle in armi oppure in precari giacigli per non far abbassare troppo la vostra temperatura corporea quando avrete necessità di dormire.

Un sandbox dunque davvero brutale e senza pietà per ogni giocatore e dunque non proprio un titolo per novellini. Ci vorranno almeno una ventina di morti ed il completamento dei primi obiettivi che fanno un po’ da tutorial dell’esperienza di gioco proposta prima che potrete iniziare a farvi davvero rispettare e capire come l’aspetto della crescita del personaggio sia davvero fondamentale.

Passata questa prima parte davvero tosta, potrete anche iniziare a pensare di costruire un vero e proprio insediamento che potrà crescere fino alle dimensioni di una città dove potrete anche mettere al lavoro dei poveri NPC che ridurrete in schiavitù senza stare troppo a pensare all’etica…

Quando avrete raggiunto un discreto livello, potrete anche lanciarvi nel multiplayer cooperativo o competitivo. Non fatelo sin dall’inizio altrimenti i giocatori più avanti di voi cercheranno di snobbarvi e scansarvi quanto più possibile per la coop mentre saranno ben lieti di farvi a tanti pezzettini nel PVP. Fatevi un discreto numero di ore in single player per poi passare all’online.

Come potete facilmente capire da questa descrizione, Conan Exiles è un’enorme esperienza di gioco dove ci sono da fare davvero tante cose per una longevità incredibilmente elevata. Tutto rosa e fiori dunque? Purtroppo no ed andiamo subito a segnalarvi le criticità.

La prima riguarda l’interfaccia di comando per le versioni console. E’ piuttosto evidente come il gioco sia nato pensando alla combo mouse + tastiera ed il passaggio al pad non è stato del tutto senza conseguenze in fatto di fruibilità. Le possibilità di azione in Conan Exiles sono davvero tante e dunque dovrete prenderci un po’ la mano con i tanti menù e sotto menù presenti. D’altra parte ovviamente il pad ci consente di gestire decisamente meglio le parti action, in particolar modo i combattimenti.

L’aspetto tecnico poi non è certo il massimo. Capiamo chiaramente come sia complicato gestire un mondo persistente open world come questo ma indubbiamente con negli occhi ancora le sequenze più spettacolari di God of War, viene spontaneamente da chiedersi se stiamo parlando di due giochi destinati alla stessa console vista la differenza in fatto di texture e qualità grafica in generale. Senza tralasciare ancora alcuni bug fastidiosi e rallentamenti di cui avremmo fatto volentieri a meno.

IN CONCLUSIONE
Conan Exiles è un titolo tutt’altro che facile da giudicare e valutare con un voto numerico. Da una parte la produzione di Funcom propone un’esperienza di gioco straordinariamente ampia, piena di cose da fare, in cui l’esperienza di gioco singleplayer e multiplayer si incastonano alla perfezione. Dall’altra però ci sono anche da mettere in evidenza i limiti di una realizzazione tecnica tutt’altro che impeccabile ed un’interfaccia tutt’altro che amichevole visti i tanti comandi disponibili per il nostro avatar. Dunque un titolo da consigliare a chi ha molto tempo per giocare anche perché la crescita dei parametri da gioco di ruolo puro inizialmente richiederà molte ore di gioco in cui ci sarà soltanto da sopravvivere e ben poco altro. Passato questo primo scoglio c’è un’esperienza di gioco davvero convincente e straordinaria soprattutto se amate le atmosfere fantasy ed oscure create da Robert Ervin Howard.

VOTO: 8

[amazon_link asins=’B077ZR3B4P,B077ZH9PV7′ template=’ProductCarousel’ store=’ital05-21′ marketplace=’IT’ link_id=’777e4300-5b4e-11e8-b8d8-55690954b20d’]