Forse non tutti sanno che il primissimo Monster Hunter uscì nel 2005 su piattaforma Playstation 2. A quei tempi, in molti, qui in occidente, ignorarono quel titolo che invece divenne un gioco cult in Giappone. Tale successo nella terra del Sol Levante portò Capcom a produrre un paio di seguiti, sempre su Playstation 2. Poi venne il turno di alcuni capitoli pensati espressamente per la Psp (trasposto poi anche su PS3) e Wii, fino ad arrivare ad un rapporto dal 2011 praticamente esclusivo con Nintendo e le sue console, in particolare con quelle portatili.

Il 2018 è stato un anno davvero molto importante per la serie Capcom visto che con MH World la serie è tornata su una console di casa Sony, la Playstation 4, dopo otto anni e ha fatto il suo debutto assoluto in casa Microsoft grazie alla versione Xbox One e poi anche su PC durante l’estate. Ed ora con Monster Hunter Generations Ultimate, i cacciatori di mostri sono finalmente arrivati anche su Nintendo Switch.

E’ subito opportuno fare una precisazione: Monster Hunter Generations Ultimate non è un titolo propriamente inedito ma una versione migliorata dell’MHG uscito 2 anni fa su Nintendo 3DS tanto che se avete i salvataggi provenienti dalla console 3D della grande N li potrete facilmente importare nella versione per Switch.

Capcom nei limiti del possibile ha comunque fatto un ottimo lavoro di porting, con l’inserimento tra gli altri di un filtro antialiasing, con la risoluzione aumentata a 720p in modalità portatile e fino a 1080p quando giocherete con la console collegata alla TV con 30 fotogrammi al secondo in ogni caso. La fluidità del gioco nelle situazioni più concitate risulta calare ma questa è una sorta di “marchio di fabbrica” della serie.

Le caratteristiche di fondo della serie sono tendenzialmente rimaste immutate con tre azioni principali da seguire all’interno del videogame: cacciare e catturare mostri oltre che raccogliere e utilizzare oggetti per aumentare le potenzialità del nostro alter ego virtuale. Questa versione Ultimate ovviamente propone anche una componente multiplayer per un massimo di quattro giocatori sia in locale che online.

Questo capitolo introduce anche un nuovo livello di missioni, chiamato “G” rank, caratterizzate da versioni potenziate dei classici mostri a cui i fan sono abituati, mettendo così alla prova le tattiche dei cacciatori più esperti con pattern di attacco diversi e abilità mai viste prima d’ora. In totale rispetto ai 30 mostri della versione 3DS, Capcom addirittura ha triplicato, proponendo oltre novanta creature presenti in questa versione esclusiva per Switch.

IN CONCLUSIONE
Monster Hunter Generations Ultimate è indubbiamente il miglior Monster Hunter disponibile su una console Nintendo proponendo una versione migliorata ed ampliata del titolo uscito due anni fa su 3DS. Il suo unico limite è quello di essere uscito dopo MH World su PS4, Xbox One e PC, titolo che ha evoluto e di molto parecchi aspetti della serie. D’altra parte giocare ad un titolo come MHGU in modalità portatile è qualcosa che fino all’avvento di Switch era quasi del tutto inimmaginabile e siamo dunque certi che sarà apprezzato dai fan della serie senza ombra di dubbio anche grazie ad una mole di contenuti assolutamente esaltante.

VOTO: 8

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