Non mancherà l’Ordine degli Psicologi della Lombardia alla Milan Games Week 2019, la più importante manifestazione italiana dedicata ai videogiochi che si svolgerà da venerdì 27 a domenica 29 settembre presso Fiera Milano Rho.
Lungi dal demonizzare i videogiochi, numerosi studi e la pratica clinica hanno dimostrato che giocare può avere effetti benefici sul piano cognitivo, sviluppando ad esempio la capacità di apprendimento, la navigazione spaziale, il ragionamento e la memoria, ma anche sul piano della socializzazione, specialmente per quanto riguarda gli adolescenti. In determinate situazioni i videogiochi possono essere impiegati anche per la formazione e la riabilitazione. Non vanno tuttavia sottovalutati i rischi dell’uso improprio o eccessivo, e la necessità che i genitori esercitino un controllo vigile sull’attività dei propri figli.
I professionisti dell’Ordine saranno dunque presenti presso l’area Family della Milan Games Week per incontrare ragazzi e adulti, videogiocatori e non, proponendo momenti di riflessione e attività ludiche che permetteranno di esplorare gli aspetti positivi dei videogiochi e, al tempo stesso, conoscerne meglio i rischi.
Tra gli appuntamenti in programma presso lo stand dell’Ordine, tutti accessibili senza prenotazione fino ad esaurimento posti, si segnalano:
Venerdì 27 settembre
- ore 11, “Quando i videogiochi fanno bene”, con Riccardo Calandra
- ore 13, “Videogiochi e competizioni: come diventare un player più bravo grazie alla psicologia”, con Mauro Lucchetta
- ore 14, “Videogiochi commerciali: potenzialità e limiti nei differenti contesti d’uso”, con Luca Morganti
- ore 15, “Figli e videogiochi, come migliorare la relazione in famiglia”, con Andrea Zanacchi
Sabato 28 settembre
- ore 10, “La valenza educativa dei giochi di ruolo: genitori, figli ed esplorazione identitaria”, con Ambra Ferrari
- ore 12, “Le domande che i genitori fanno sempre sui videogiochi: educazione, salute e benessere”, con Giuseppe Virgilio
- ore 13, “Finti riconoscimenti: quando un like è strumentale e non un attestato nei nostri confronti. Riflessioni sul narcisimo digitale”, con Alessio Girolo
- ore 15, “Verità e finzione: come la desiderabilità sociale influisce sullo sviluppo dell’identità e dell’immagine di sé”, con Alessio Girolo
Domenica 29 settembre
- ore 10, “La creazione del personaggio nei videogiochi: come ci influenza?”, con Riccardo Calandra
- ore 11, Marco Lucchetta intervista l’influencer Nicolò “Insa” Mirra, videogiocatore professionista di FIFA per il Team Qlash
- ore 13, “Apprendere attraverso tecnologie interattive: i videogiochi in classe”, con Federica Pallavicini
Presso lo Sportello Genitori sarà inoltre possibile confrontarsi con gli psicologi sul significato del gioco e come gli adulti possono essere coinvolti in questo mondo, trovando risposte ad eventuali dubbi sulla gestione del tempo, la classificazione PEGI, i generi videoludici e le possibilità di gioco condiviso. Lo Sportello Giocatori è invece pensato per chi vuole parlare delle potenzialità di miglioramento delle abilità cognitive e emotive, riflettendo sulle proprie modalità di gioco.
Molto attesa anche la dimostrazione di Strobez (sabato 28 settembre alle ore 14, con Marco Lucchetta), l’applicazione sviluppata da uno psicologo, un ottico e un programmatore, basata sugli occhiali stroboscopici senaptec. Questo strumento, già noto in ambito psicosportivo, sfrutta un effetto stroboscopico per migliorare l’elaborazione visiva degli stimoli e le abilità predittorie del movimento degli oggetti sullo schermo.
I visitari potranno inoltre provare l’esperienza in realtà virtuale multiplayer “Keep Talking and Nobody Explodes” (domenica 29 settembre alle ore 14), mettendo alla prova le proprie abilità di comunicazione attraverso la performance di gioco.
Gli stessi psicologi competeranno per il titolo simbolico di “Campione Italiano Psicologi Videogiocatori”, sfidandosi nel corso dei tre giorni con il videogioco Mario Kart 8 e gare a tempo sul circuito del Vascello Nuvolante.
