Recensione PlaystationVR LA Noire The VR Case Files. A distanza di quasi due anni dall’uscita su HTC Vive, la produzione di Rockstar Games arriva anche sulla realtà virtuale realizzata da Sony per Playstation 4.
Ci immergeremo così nuovamente nel mondo fedelmente ricostruito della Los Angeles degli anni ‘40, vivendo attraverso lo sguardo del detective Cole Phelps e risolvendo i sette casi tratti da tutti e cinque i dipartimenti presenti nell’originale ed indimenticabile L.A. Noire.

Tra i casi da risolvere solo ed esclusivamente con i sensori di movimento e dunque con Playstation Move (armatevi di un po’ di pazienza perché inizialmente ci vorrà un po’ di training per imparare bene tutti i comandi), ci sono Dopo attenta riflessione, Armato e pericoloso, Caveat emptor, La macchina del console, L’omicidio della calza di seta, Un mare d’erba e Un’altra guerra, tutti scelti in quanto adatti a essere sperimentati in un ambiente di realtà virtuale.
Oltre ai casi, Rockstar Games ha deciso di aggiungere tre minigiochi inediti piacevolissimi in realtà virtuale ovvero la Boxe dove ad aspettarci ci sono 12 avversari, una corsa automobilistica affrontabile su tre tracciati diversi ed infine il poligono di tiro dove esercitarci con vari obiettivi, armi e sfide.

Ogni elemento del gameplay, da potersi gustare con dinamiche tipicamente free roaming, è assolutamente piacevole dopo aver imparato ad utilizzare bene tutti i comandi ed anche sotto l’aspetto grafico, il gioco in realtà virtuale mantiene inalterato il suo fascino anche a distanza di anni. Nonostante l’originale L.A. Noire sia uscito su una generazione fa, le espressioni facciali sono ancora incredibilmente all’avanguardia ad oggi.
L’unico elemento criticabile di LA Noire in realtà virtuale è che il taglio dei contenuti (le missioni nel gioco originale erano infatti 20) ha portato il gioco ad essere più frammentato, una sorta di episodi stand alone, più che un’esperienza interattiva con una trama peraltro molto intricata. Taglio dei contenuti comunque giustificabile per l’ampio lavoro di porting che Rockstar Games ha effettuato. La durata dell’esperienza di gioco poi di 6-7 ore è decisamente sopra la media per quanto riguarda i videogiochi in realtà virtuale.

Recensione PlaystationVR LA Noire – IN CONCLUSIONE
I possessori di Playstation VR hanno dovuto aspettare quasi 2 anni rispetto all’uscita su HTC Vive, ma L.A. Noire The VR Case Files anche oggi rimane una produzione da consigliare senza esitazioni ha tutti coloro che amano i videogiochi che mescolano azione ed investigazione. Un prodotto che richiede una certa pazienza inizialmente per fare nostri tutte le specificità dei comandi ma che poi saprà regalarvi grandi soddisfazioni. Decisamente una delle migliori uscite per Playstation VR degli ultimi mesi. Da non perdere dunque!
Recensione PlaystationVR LA Noire – VOTO 8.5
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