Disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC Steam, Resident Evil 3 (qui tutte le recensioni italiane con voto) rappresenta indubbiamente uno dei titoli più attesi di tutto questo tribolatissimo anno 2020.

Il fatto che esca in un momento così difficile per tutta l’umanità e che qualcuno abbia voluto anche ricamare su possibili similitudini tra il simbolo dell’Umbrella Corporation e la forma del Coronavirus è un qualcosa che non affronteremo in alcun modo nel corso della recensione, dedicandoci ESCLUSIVAMENTE all’esperienza videoludica che, anticipando le conclusioni, ci ha pienamente convinto.

Dopo l’incredibile successo del remake del secondo capitolo, Capcom tenta nuovamente il colpaccio con la riproposizione del terzo episodio anche se ovviamente in tanti sperano che prima o poi l’annuncio di Resident Evil 8 faccia finalmente capolino. Ci ritroveremo così nuovamente nei panni della bellissima agente della S.T.A.R.S. Jill Valentine nella sua disperata fuga da una Raccoon City ormai devastata dagli zombi e da altre spaventose creature.

Nemico numero 1 di Jill, e dunque anche nostro, la bio-arma Nemesis – uno degli avversari più iconici di sempre della serie qui rivisto in modo ancora più convincente sia sotto l’aspetto grafico che da un punto di vista “comportamentale”. Per fortuna Jill non sarà sola visto che potrà contare sull’aiuto di Carlos Oliveira, membro della Umbrella Biohazard Countermeasure Service (U.B.C.S.) impegnato nel tentativo di far evacuare i cittadini di Raccoon City. Rispetto all’originale, indubbiamente Carlos ricopre maggiore importanza e sembra che la scelta adottata sia stato frutto dei feedback dei fan recepiti da Capcom.

Già l’originale Resident Evil 3 si spostava dai capitoli precedenti, marcando maggiormente la sua natura action. Il remake va anche oltre pur ovviamente senza rinnegare del tutto gli elementi survival e di esplorazione. Il risultato secondo la nostra opinione è stratosferico, con un level design che mitiga quasi del tutto il backtracking e che mette in luce in modo diverso i due co-protagonisti, regalandoci momenti di gioco semplicemente stupendi.

A completare l’offerta di Resident Evil 3 non c’è la modalità Mercenari che è stato deciso di non riproporre e neppure la presenza di finali alternativi (anche’essi tagliati) ma ci pensa Resistance, la modalità multiplayer asimmetrica 4 vs 1. Quattro giocatori dovranno cercare di sopravvivere al MasterMind, un altro player che schiererà trappole e mostri per far fuori il quartetto il prima possibile. Bene specificare che Resistance non rientri nel canone degli eventi “ufficiali” di Resident Evil e che attualmente risulti ancora un po’ acerbo sotto vari punti di vista. Gli spunti di interesse però ci sono e l’esperienza di gioco potrebbe notevolmente migliorare con gli annunciati aggiornamenti che arriveranno a breve.

Ultime considerazioni infine per la realizzazione tecnica. Resident Evil 3 riesce ad andare notevolmente oltre i già ottimi risultati ottenuti da RE2, proponendosi sostanzialmente come uno dei migliori titoli visti su Playstation 4, prossima oramai a lasciare spazio a PS5. La qualità grafica è superlativa da ogni punto di vista a cominciare dai modelli dei vari protagonista ed il meraviglioso sistema di illuminazione. Anche la qualità delle ambientazioni è straordinaria con una cura dei dettagli ai limiti del maniacale.

Stessa qualità è toccata dal sonoro, perfetto in ogni aspetto: doppiaggio in italiano, musiche cinematografiche di sottofondo, effetti sonori ambientali. Il tutto da godersi al meglio con un paio di cuffie, ancora più performanti se dotate di audio olografico.

Resident Evil 3 Recensione – IN CONCLUSIONE

Resident Evil 3 è un titolo da consigliare a tutti i fan della serie senza alcuna esitazione. Nonostante lo story mode venga considerato da alcuni troppo breve e siano stato tagliati i finali tagliati e la modalità mercenari, questo remake ci regala un’esperienza intensa e straordinariamente dinamica strizzando maggiormente l’occhio alla componente action. Il comparto multiplayer attualmente lo si può considerare come un’aggiunta interessante ma tutta ancora da sviluppare, magari con i vari aggiornamenti già previsti nelle prossime settimane.

Resident Evil 3 Recensione – VOTO 9