E’ un periodo d’oro questo per gli amanti degli shoot’em up old school se posseggono Nintendo Switch. Soltanto qualche giorno infatti fa abbiamo recensito 1993 Shenandoah, un titolo che letteralmente viene dal passato ed oggi siamo lieti di proporvi le nostre considerazioni su Rigid Force Redux altro sparatutto ad ambientazione fantascientifica a due dimensioni che per completezza di informazione è disponibile anche su Xbox One ma noi abbiamo appunto provato la versione per la console ibrida della grande N.
Prodotto da HeadUp Games e realizzato dalla software house indipendente tedesca Com8com1 che tra le sue file può contare su dei veterani di Blue Byte, Rigid Force Redux è, secondo la nostra opinione, quello che un titolo “indie” dovrebbe fare per essere vincente.
Il titolo in precedenza disponibile anche su PC con una versione “acerba” dal nome Rigid Force Alpha, non fa nulla per mascherare la sua natura derivativa in primis da un gigante quale R-Type ma al contempo propone un design techno minimalista ed asciutto molto riuscito sia nelle schermate di presentazione che nella grafica in game e soprattutto si dimostra straordinario sul fronte del level design e del bilanciamento in fatto di gameplay con una buona alchimiadi scudi disponibili e potenziamenti.
A livello estetico il gioco conquista per la qualità dei modelli fatti a mano ed effetti visivi che davvero riempiono gli occhi. Alle orecchie pensa invece una colonna sonora riuscitissima ed in perfetta empatia con l’azione su schermo. Un plus da premiare è rappresentato anche dalla localizzazione con i sottotitoli in italiano di tutte le cut scene.

Un titolo dunque perfetto? L’unica critica che si può muovere a questa produzione tedesca è che la campagna principale non è propriamente lunghissima visto che ci vogliono una manciata di ore ad arrivare al termine dei bellissimi 6 mondi in cui combattere contro cattivoni di varia stazza tra cui gli immancabili boss di fine livello.
Detto questo però le variazioni sul tema non mancano a cominciare dalla modalità arcade che propone si gli stessi schemi ma con obiettivi differenti Poi c’è anche l’assalto ai boss in cui dovremo battere i sei mostroni nel tempo più rapido possibile. Se pur non esista infine una modalità multiplayer, la presenza di classifiche online può essere un incentivo a continuarsi a migliorare costantemente.

IN CONCLUSIONE
Rigid Force Redux è una perla indie indirizzata agli amanti dell’old school degli shoot’em up. Un chiaro omaggio ad R-Type in primis e ad un modo di concepire i giochi che per i giovanissimi potrebbe anche sembrare inconcepibile. Design pulito ed azzeccatissimo, livelli straordinari, estetica superlativa. L’unica critica che gli si può muovere è la durata non particolarmente elevata della modalità principale ma le variazioni sul tema presenti sono una parziale ma anche interessante compensazione.
VOTO: 9
