Già disponibile per Playstation 4, Xbox One e PC (quest’ultima è stata la versione che abbiamo avuto modo di testare) Project Cars 3 è una decisa presa di distanza dalla tradizione della serie. Scordatevi dunque una simulazione ancorata a molti tratti di realismo e date il benvenuto ad un nuovo rappresentante del sottogenere dei simcade comunque personalizzabile in fatto di aiuti alla guida per rendere l’esperienza di gioco il più possibile vicina alle proprie personali preferenze.

Il titolo di Slightly Mad Studios mette subito in chiaro che comunque fa sul serio in fatto di numeri, proponendoci un pacchetto di oltre 200 vetture e 50 circuiti base che diventano più del doppio grazie alle varianti disponibili.

Il cuore del single player è una modalità carriera molto interessante visto che per sbloccare i tornei non sarà solo sufficiente vincere le corse ma ottenere vari obiettivi disponibili per ogni corsa che vanno da un certo numero di sorpassi a curve prese in modo perfetto e molto altro ancora.

Non manca ovviamente una componente online con la possibilità di confrontare le proprie performance sui tempi oppure fare a sportellate in contemporanea. Non di meno ci sono vari tipi di eventi quotidiani, settimanali o mensili per intrattenere sempre la community in modo continuativo e dinamico con tante altre variazioni sul tema presenti.

Ci sono tanti aspetti particolari di Project Cars 3 da mettere in evidenza. Il primo è come l’intelligenza artificiale grazie al sistema FTUE (First Time User Experience) renda la sfida con l’IA personalizzabile a nostro piacimento e dunque sempre appassionante. PC3 poi ha deciso di non proporre le tipiche traiettorie disegnate su strada ma delle icone che consigliano il momento della frenata o quando tuffarsi nella curva. Infine i programmatori vogliono spingere sulla guida pulita visto che se andremo eccessivamente fuori strada, i tempi dei nostri giri non saranno considerati per record o obiettivi da sbloccare. Una scelta inconsuete comunque interessante e che sostanzialmente è l’unico rimando al realismo dei capitoli precedenti.

Se per quanto riguarda l’editor del nostro pilota e delle auto siamo su livelli più che discreti così come la curva di crescita per sbloccare nuove vetture, siamo rimasti invece delusi dal sistema del replay. Non potremo infatti vedere subito le nostre performance visto che dovremo prima salvarlo e recuperarlo poi nella sezione apposita del menù. Con questo sistema poco immediato ci aspettavamo chissà quali effetti o visuali particolari mentre il replay di Project Cars 3 si rivela essere davvero molto canonico, fin troppo!

Per quanto riguarda la realizzazione visiva, abbiamo apprezzato in PC3 l’incredibile qualità della realizzazione delle vetture che oltre a riflessi degli effetti luce meravigliosi così come quelli meteo, possono essere ammaccate in ogni parte. Forse qualche dettaglio in più poteva essere inserito per quanto riguarda le ambientazioni ma dopo vari smanettamenti nelle opzioni, siamo riusciti ad inchiodare il frame rate a 60 fotogrammi al secondo.

La componente sonora è composta da buone e azzeccate tracce musicali che si sommano ad alcune limitate indicazioni che arriveranno dai responsabili di scuderia. Da questo punto di vista si poteva fare di più ma nell’insieme l’audio si amalgama bene l’esperienza di gioco.

IN CONCLUSIONE
Project Cars 3 stravolge la natura del brand per posizionarsi nel sottogenere dei simcade con una mole di contenuti straordinaria ed una realizzazione tecnica che su PC è ai limiti dell’eccellenza. PC3 dunque farà decisamente felici gli amanti dei racing accessibili, mentre chi è alla ricerca di un simulatore iper realistico dovrà guardare per forza di cosa altrove anche se sarebbe un peccato perdersi un pacchetto davvero encomiabile per varietà e qualità.

VOTO: 8.5