In questo 2020 davvero sui generis per molti motivi, anche i fan della WWE si trovano a dover gestire la scelta di 2K Sports di non proporre un nuovo capitolo del loro titolo dedicato alla più importante federazione di Wrestling al mondo. La serie aveva bisogno di rifiatare e tornare sulle console next generation con una rivoluzione sia grafica che interattiva il prossimo anno.
Nel frattempo però il publisher non ci ha lasciato del tutto a bocca asciutta, proponendo su Playstation 4, Xbox One, Nintendo Switch, PC (la versione da noi testata) e Google Stadia WWE 2K Battlegrounds, un nuovo videogame realizzato da Saber Interactive (gli stessi di NBA 2K Playgrounds) tutto incentrato su di un approccio arcade come potete subito vedere da questo filmato in cui smazzuliamo per bene Dolph Ziggler nei panni del mitico The Undertaker.
Se cercate in WWE 2K Battlegrounds un titolo anche minimamente simulativo e realistico, mantenetevi a distanza. Gameplay, grafica, modalità: tutte spinge sull’acceleratore dell’arcade “puro” e l’accostamento non può che andare ai vecchi coin-op della World Wrestling Entertainment o al più recente WWE All Stars, tutti contraddistinti da qualsiasi velleità simulativa. Ed esattamente come i titoli precedenti citati, il modo per divertirsi maggiormente con WWE 2KB è quello di giocare con altri giocatori umani che on oppure offline.
Veniamo dunque alle tante modalità di gioco presenti. La modalità carriera vede Paul Heyman intenzionato ad arrivare la WWE di nuovi talenti ed ognuno di essi, uomo o donna che sia, dovrà avanzare in una serie di combattimenti di ogni tipo. La storia è raccontata da un vero e proprio fumetto che comunque per un fan della World Wrestling Entertainment si legge con piacere.

Ovviamente anche WWE 2K Battlegrounds ci consentirà di editare un nostro alter ego. Il tool di personalizzazione non è al livello della serie principale ma comunque consente di sbizzarrirci da vari punti di vista. Una volta creata la nostra superstar del futuro, dovremo allenarla e caratterizzarla per renderla capace di entrare sul ring della WWE senza paure o complessi di inferiorità.
Il gioco poi prevede la possibilità di fare un match esibizione con tutte le variazioni sul tema possibili, Royal Rumble compresa ovviamente e ci propone anche sfide giornaliere con cui sbloccare la valuta interna del gioco ed altri premi. Variazione sul tema davvero particolare è King of Battleground. In pratica ci troveremo sul ring per una battle royale online senza fine dove saranno sempre presenti 4 lottatori sul ring e più riusciremo a resistere prima dell’eliminazione e più accomuleremo valuta di gioco.
Veniamo poi all’unica nota dolente di WWE 2K Battlegrounds: il roster. Cerchiamo di spiegarci: potenzialmente il gioco presenta un nutrito di stelle maschili e femminili, di oggi e di ieri. Dunque perché la nota dolente? Perché inizialmente le superstar e le leggende disponibili sono veramente poche e dunque bisogna sbloccarne una ad una. Per farlo ci sono due possibilità: o utilizzare la valuta interna di gioco che acquisiremo a forza di giocare oppure sbrigarci rapidamente con le microtransazioni e fare tutto con estrema velocità.
Ora non si vuole cadere in mero moralismo sull’argomento però avremmo gradito magari che sin dall’inizio fossero disponibili più superstar e lasciare un numero più ridotto da sbloccare. In questo caso abbiamo trovato la struttura troppo poco equilibrata con il piatto della bilancia delle microtransazioni eccessivamente pesante. Quanto meno sono disponibili alcuni pacchetti in offerta speciale con costi inferiori sia se li acquisterete con la valuta interne o con le microtransazioni.

Ultime considerazione per la realizzazione tecnica: WWE 2K Battlegrounds ha adottato uno stile caricaturale perfetto per lo stile di gioco. Niente dunque che faccia andare in alto le temperature delle schede grafiche di PC e console. Comunque le superstar “super deformed” sono modellate discretamente e personalizzate a sufficienza. Forse si poteva fare qualcosa in più in fatto di animazioni ma nell’insieme il gioco è apprezzabile anche perché non presenta mai rallentamenti di sorta.
L’audio è spumeggiante, fin troppo in alcune occasioni, ma dà la carica ad i nostri match e Jerry Lawler è un ottimo commentatore anche se le sue linee di doppiaggio tendono a ripetersi forse con eccessiva frequenza.

IN CONCLUSIONE
WWE 2K Battlegrounds è un titolo immediato e divertente che non si prende troppo sul serio e che convince come esperienza di gioco rapida e facilmente fruibile. Il suo unico difetto è rappresentato da una presenza delle microtransazioni un po’ troppo invadente per i nostri standard. Detto questo se volete un Wrestling stile coin-op a casa vostra, non dovreste davvero farvelo mancare nella vostra softeca.
VOTO: 8
