Dopo un bel po’ di tempo, i mitici G.I. Joe insieme ai loro acerrimi rivali Cobra, tornano su console, più specificatamente su Playstation 4 (la versione del gioco da noi testata), Xbox One e Nintendo Switch. Operation Blackout è un classico gioco sparatutto a squadre in terza persona in cui potremo prendere le parti sia dei buoni che dei cattivi.
In totale sono dodici i personaggi che potremo controllare tra cui nomi mitici per chi vedeva il cartoon negli anni ’80 (e successivamente anche la serie di film) come Snake Eyes, Duke, Roadblock, Storm Shadow, Cobra Commander e Destro.
Il gioco può essere affrontato in single player oppure anche in modalità cooperativa per due giocatori sul fronte della modalità storia. Oltre a questo, quattro giocatori possono invece divertirsi in partite PvP locali a 4 giocatori in 4 modalità multiplayer: Conquista la bandiera, Assalto, Re della collina e Arena mortale.
Occhio però alla parola “locale”: in pratica G.I. Joe: Operation Blackout è un gioco esclusivamente offline, limite molto grande per essere il 2020 e che castra molte possibilità per il multiplayer per tutti coloro che non hanno in casa altri giocatori con cui competere.

Per quanto riguarda la realizzazione tecnica, è stato utilizzato il cel shading, quell’estetica che consente sostanzialmente di trasformare un videogame in un cartoon. Scelta felice in questo caso sia pensando appunto alla serie degli anni ’80 sia perchè questa tecnica consente di nascondere, se pur parzialmente, la pochezza poligonale della grafica e texture che indubbiamente non sono in altissima risoluzione. Il frame rate non va oltre i 30 fotogrammi al secondo ma non abbiamo notato particolari cali nel corso della nostra avventura. Fissa è anche una certa legnosità delle animazioni che neppure il cel shading riesce a nascondere.
Per quanto riguarda l’audio, il gioco presenta i dialoghi in inglese dei vari personaggi per fortuna con i sottotitoli in italiano. Effetti e musiche di accompagnamento non sono memorabili ma per lo meno sono in empatia con l’azione su schermo.

IN CONCLUSIONE
Ben lungi dalla qualità delle fonti di ispirazione, Fortnite e Gears of War, G.I. Joe: Operation Blackout è un titolo pensato per i gamer più giovani o casual amanti della battaglia infinite dei nostri eroi contro i Cobra. Nell’insieme il gioco si lascia apprezzare soprattutto se si affronta la campagna in modalità cooperativa ma, oltre alla totale mancanza dell’online, di certo non propone un gameplay di pregevole fattura. Un’esperienza sufficiente e da consigliare solo e soltanto se siete accaniti fan di Snake Eyes, Duke, Roadblock, Storm Shadow e soci.
VOTO: 6
