Darksiders III Nintendo Switch Recensione. A distanza di 3 anni dall’uscita iniziale, la serie di Darksiders torna sulla console ibrida della grande N con il terzo videogame della serie. Oltre al gioco base abbiamo anche i due DLC usciti in precedenza, ovvero The Crucible e Keepers of the Void. Un pacchetto di contenuti dunque quantitativamente notevoli ma come sono andate le operazioni di porting? Ne parleremo al momento opportuno…
Il titolo anche su Switch ci vede nei panni di Furia, uno dei Quattro cavalieri dell’Apocalisse, che condurrà la sua battaglia dopo quelle di Guerra e Morte dei due precedenti capitoli. Darksiders infatti propone da sempre una rivisitazione “fantasy” delle categorie “metafisiche” del bene e del male con al centro un Ordine sovrannaturale che per secoli è riuscito ad ottenere una tregua fra le due forze. Ora invece la pace è finita ed è tempo di trovare una soluzione al conflitto.
Ovviamente non si può non fare un confronto tra questo terzo capitolo ed i precedenti. Sicuramente dove Darksiders III non riesce a reggere il confronto con i suoi predecessori è proprio nell’impianto narrativo e nella caratterizzazione dei personaggi. L’incipit è decisamente gradevole ed interessante ma poi nel corso delle quindici ore in cui si dipana l’avventura non si arriva agli apici qualitativi a cui la serie ci aveva abituati.
L’assenza di Madureira, il creatore della saga ma non coinvolto nel terzo capitolo, si fa sentire sul fronte estetico che non va oltre una piacevolezza discreta sia per quanto riguarda i personaggi che le ambientazioni, mentre sul fronte tecnico vanno segnalate anche alcuni problemi di abbassamento del frame rate già presenti nel titolo originale che su Switch si fanno ancora MOLTO più evidenti impatto negativamente anche sul versante ludico.

Arrivati a questo punto vi starete chiedendo dunque,se avete sbirciato il voto finale, come sia possibile che Darksiders III abbia comunque preso un bel voto. La risposta ve la diamo subito. Il titolo dei programmatori di Gunfire Games ha infatti nel gameplay il suo principale punto di forza, prendendo dai capitoli precedenti la parte più spiccatamente esplorativa ma sommandogli una profondità ludica che guarda senza dubbio al fenomeno rappresentato da Dark Souls ed i suoi emuli.
Nell’insieme l’esperienza di gioco proposta, anche grazie alla crescita dei parametri di Furia, perfettamente in linea con le tendenze di questo tipo di esperienze videoludiche degli ultimi anni in questo genere, è davvero soddisfacente a patto che ovviamente abbiate una buona empatia con il già citato vero e proprio genere a sé creato da DS.
Oggettivamente è indubbio che il level design sia di gran pregio, così come il combat system e non si può che lodare anche lo stile e la diversificazione delle armi che potrà avere la nostra Furia. Tra gli aspetti positivi di Darksiders III va anche segnalato il comparto audio, con una localizzazione completa in italiano di assoluto valore ed una azzeccatissima colonna sonora perfettamente integrata all’azione su schermo.

Darksiders III Nintendo Switch Recensione – IN CONCLUSIONE
Darksiders III arriva su Nintendo Switch confermando anche sulla console della grande N di essere un’esperienza di gioco davvero convincente sul fronte della sostanza (il gameplay) e meno nella forma (narrazione, estetica, tecnica) con un porting che ha pure inasprito il problema della stabilità del frame rete. Nell’insieme comunque si dimostra essere un prodotto da consigliare sia ai fan storici della serie che a tutti coloro che amano esperienze videoludiche sulla scia di quanto ha seminato Dark Souls negli ultimi anni. Oltretutto arriva con già inclusi i due DLC usciti in precedenza.
VOTO: 7
