Ciao Andrea, per prima cosa grazie per aver deciso di rispondere alle nostre domande. La prima ĆØ dāobbligo: quando hai conosciuto Football Ā Manager e come ne sei diventato un appassionato?
Grazie a voi. Me lo ricordo bene il primo contatto con FM, ero alle medie. Ho sempre considerato il calcio come un bisogno primario e un giorno, da un amico, vedo questa schermata. 1997. Lui era milanista, gli serviva un attaccante per fare coppia con Weah: “Prendi Guivarch dall’Auxerre”. A fine stagione 23 gol, non ero male come talent scout. Però in nazionale si confermò disastroso, pur vincendo un Mondiale.Ā
Con quali squadre giochi ad FM? Preferisci il nostro campionato oppure opti per l’estero?
Dipende molto dalla modalitĆ con cui gioco. Online, con amici, decidiamo di partire dalla C1 o C2 (scusatemi se non utilizzo il termine Lega Pro, sono l’ultimo dei romantici) e a quel punto le preferenze sono parecchie, variano di volta in volta. Altrimenti il Parma. Qualche volta mi diverto anche con gli altri campionati, lƬ le scelte sono diverse e più difficili. E poi c’ĆØ FM Handheld, in cui punto il dito su una squadra a caso e gioco per ore e ore nei miei spostamenti in aereo/treno/etc. L’ultima volta il Chievo con Aboubakar e Niang in attacco mi ha portato uno scudetto.
Le tue preferenze in fatto di tattiche e strategie?
Ho sempre combattuto per giocare con una difesa a 3 con uno schermo davanti alla difesa e quattro centrocampisti offensivi, che devono aiutare gli attaccanti. Ovviamente dopo quattro partite in cui fai 4 gol e ne prendi 5 ritorno a un fidato 4-4-2 sparagnino. Ma non demordo, prima o poi trovo la pietra filosofale.
Come ti muovi sul mercato? C’ĆØ qualche acquisto che vuoi consigliare Ā alla community di Football Manager Italy?
Gli osservatori fanno la differenza, qualche volta sbagliano ma ĆØ difficile se hai quelli giusti. Prendo solo giovani e sono un trader selvaggio. A meno che non acquisto il giocatore definitivo che per dieci anni non mi fa la differenza. Non conosco ancora i parametri del FM nuovo ma se dovessi scegliere probabilmente prenderei Mkhitaryan dello Shakhtar Donetsk. Centrocampista tuttofare, bravo sia sulla mediana che da trequartista, può giocare sulle fasce e pure da seconda punta. Oppure Tony Watt, del Celtic Glasgow. e segnatevi Ross Barkley dell’Everton: alla prima in Premier mi sembrava un Pirlo più fisico. Halilovic della Dinamo Zagabria ha pure esordito in Champions League, ed ĆØ un 96. In porta prendo Kapino del Panathinaikos. Vado avanti?
Sei un allenatore “sergente di ferro” oppure preferisci la linea del dialogo con i giocatori?
Nella realtà sarei molto simile a Colantuono, nel gioco spesso lascio i giocatori nel proprio brodo. Più sergente di ferro, comunque.
Se abbiamo indagato bene, sei un tifoso del Parma. Come giudichi questa prima parte di campionato dei ducali?
Elementare, Watson. Purtroppo il Parma mi ha dato qualche delusione di troppo, dal crack Parmalat sono decisamente meno tifoso e da quando ho iniziato questo percorso professionale tento di essere il più distaccato possibile. Ovviamente so tutto e soffro ugualmente quando guardo le partite. Donadoni sta facendo davvero un ottimo lavoro, peccato per le ultime due gare con Pescara e Siena: potevano essere sei punti, alla fine ne è arrivato solamente uno. Credo sia anche una questione mentale, più che tecnica, la Serie A è poverissima ed è difficile rischiare la B. Tornerei con le diciotto squadre e almeno due retrocessioni dirette, le altre due playout con terza e quarta della cadetteria.
Con Ghirardi ĆØ possibile sognare un Parma da posizioni alte di classifica?
Ghirardi si ĆØ affidato a uno dei migliori sulla piazza, Leonardi ha dimostrato anche a Udine di essere un eccellente talent scout. Giusto tenere i conti in regola e rimanere sempre in Serie A, prima o poi si potrĆ sperare in un ritorno dei fasti degli anni novanta. Ma serve continuitĆ .
Segui da vicino anche l’Atalanta. Quanto ha inciso Pierpaolo Marino sugli incredibili risultati di queste stagioni?
Marino ĆØ un gran professionista, ma Colantuono ci sta mettendo decisamente del suo. L’ambiente poi ĆØ qualcosa di fantastico per i calciatori, Bergamo ĆØ davvero a misura d’uomo e la societĆ ĆØ sempre in regola con i pagamenti. Parlando con Cigarini mi ha spiegato che vuole rimanere per sempre all’Atalanta, dopo l’esperienza di Napoli, e un centrocampista come lui non avrebbe problemi a trovare una grande, per gli standard che sta mantenendo. Insomma, ĆØ un bel mix: i nerazzurri però non sono una novitĆ , Marino l’anno scorso ha preso tutte le scelte e le ha riconfermate in toto, puntando alla valorizzazione di Schelotto, Moralez e Bonaventura. Quest’anno ha aggiunto De Luca, ma il gruppo c’era giĆ .
L’Atalanta fino a questo momento secondo noi ĆØ la sorpresa del campionato. Le più grandi delusioni invece secondo te chi sono?
Il Milan ĆØ scontato, mentre il Genoa ha una squadra che merita una tranquilla posizione di classifica. Purtroppo la moda di cambiare allenatore dopo il primo errore porta in dote anche questo, De Canio stava facendo bene e Delneri ha bisogno di tempo.
Sei considerato un vero e proprio guru del mercato. Vuoi darci qualche anticipazione esclusiva sui movimenti del calciomercato di gennaio?
Falcao al Chelsea credo sarĆ il botto, le nostre si muoveranno più per capire i bilanci che non per puntare forte su giocatori nuovi. Giustamente con il fair play finanziario siamo indietro di almeno cinque anni rispetto agli altri. Vediamo se la Juventus passa il girone di Champions, allora sƬ potremmo vedere un attaccante.Ā
Vogliamo i tuoi pronostici: chi vince campionato, champions league edĀ europa league?
Serie A direi la Juventus, ĆØ ancora davanti. Ma rischia l’effetto Milan dell’anno scorso. In Champions guarderemo da lontano, dico Barcellona. In Europa League invece credo Inter o Manchester City.
Vuoi salutare tutti gli appassionati di Football Manager Italy edĀ augurargli buon campionato?
Se siete arrivati sino in fondo e non vi siete annoiati allora lo meritate proprio. Ciao a tutti e buon divertimento con Football Manager.