Double Dragon Gaiden Rise of the Dragons Recensione del nuovo videogame dedicato ad una serie DAVVERO mitica! Disponibile per console Playstation (la versione da noi testata, più esattamente su PS5), Xbox, Nintendo Switch e PC, la produzione dal team di sviluppo di Secret Base per il publisher Modus Games è ambientato in un passato distopico (può sembrare strano ma è proprio così!)
New York City, anno 199X: la città è stata devastata da una guerra nucleare. I suoi abitanti lottano per la sopravvivenza mentre crimine, caos e rivolte invadono le strade. Le bande criminali si contendono il dominio cercando di accaparrarsi ciò che rimane spargendo terrore. Non essendo più disposti a sopportare tutto questo, i giovani Billy e Jimmy Lee si assumono la responsabilità di riprendersi la città e saremo noi a doverli aiutare nel nobile intento!
Ovviamente come ogni Double Dragon che si rispetti, la trama è solo una giustificazione per menare le mani tramite pad e qui le scazzottate davvero non mancheranno! Alle dinamiche tipiche di questa mitica serie, Double Dragon Gaiden Rise of The Dragon aggiunge una struttura “roguelite” che lo rende decisamente più moderno e appetibile anche per i gamer meno attempati.
Si guadagna “denaro in game” praticando KO speciali sugli avversari, mentre gli aumenti della salute si ottengono eseguendo mosse Crowd Control, ovvero dei KO speciali che mettono fuori combattimento più nemici contemporaneamente. Il denaro conquistato si potrà utilizzare al termine di ogni livello, in modo da sbloccare forti potenziamenti per i personaggi scelti. E’ consigliabile sperimenta con diverse coppie, cercando di ottenere build alternative per i nostri combattenti attraverso i potenziamenti, e cambiando l’ordine in cui i combattenti sfidano i temibili leader delle bande cittadine.

Se una sessione si conclude con una sconfitta, potremo convertire il denaro rimanente in gettoni utilizzabili per sbloccare permanentemente dei personaggi extra (tutti molto differenti tra loro e da studiare con attenzione per comprendere quali siano più adatti al nostro modo di giocare, sfruttandone le caratteristiche peculiari) e bonus tra una sessione e l’altra, facendo sì che ogni battaglia abbia uno scopo. Ma potrebbe valere la pena di usare quel gettone per acquistare un Continua, così da prolungare un promettente round di scazzottate di gruppo…
Benissimo per la presenza della modalità cooperativa (che NON può mancare in nessun capitolo di DD) ma è un peccato che non abbia anche una controparte on line (non sono presenti neppure high score da confrontarsi in rete). E dunque procuratevi a tutti i costi un partner in carne ed ossa perche la produzione di Modus Games indubbiamente dà il meglio se giocato in compagnia.
Da un punto di vista audiovisivo, il gioco prende un po’ le distanze dai precedenti capitoli della serie con un’estetica più caricaturale o se preferite “super deformed” lasciando comunque il mood “conflittuale”, bidimensionale e a scrolling orizzontale di Double Dragon. Il tutto comunque gira alla perfezione e se pur non farà surriscaldare le vostre schede grafiche, il nostro giudizio è positivo così come per la componente sonora del gioco.
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Double Dragon Gaiden Rise of the Dragons Recensione – IN CONCLUSIONE
Alle dinamiche tipiche di questa mitica serie, Double Dragon Gaiden Rise of The Dragon aggiunge una struttura “roguelite” che lo rende decisamente più moderno e appetibile anche per i gamer meno attempati. Benissimo per la presenza della modalità cooperativa (che NON può mancare in nessun capitolo di DD) ma è un peccato che non abbia anche una controparte on line. E dunque procuratevi a tutti i costi un partner in carne ed ossa perche la produzione di Modus Games indubbiamente dà il meglio se giocato in compagnia.
VOTO: 8
