Nel nuovo approfondimento dedicato al panorama videoludico e sim-calcistico, vengono analizzati diversi avvenimenti cruciali legati alle decisioni dei publisher, ai bilanci fiscali e ai cambiamenti ai vertici dell’industria.
1. Il ricordo di Franco Baresi: le reazioni di Konami ed EA Sports
In seguito alla scomparsa dell’ex capitano azzurro e rossonero Franco Baresi, le due principali case di sviluppo hanno risposto con modalità differenti:
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Konami (eFootball): Ha pubblicato un messaggio ufficiale di condoglianze e cordoglio attraverso i propri canali ufficiali, senza tuttavia annunciare al momento iniziative o contenuti specifici all’interno del gioco.
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EA Sports (EA FC): Oltre alle condoglianze ufficiali, ha reso omaggio al giocatore regalando a tutti gli utenti della modalità Ultimate Team il kit della Nazionale Italiana e la versione base Icon di Franco Baresi.
2. Sony e il futuro dei videogiochi: confermato lo stop ai dischi fisici dal 2028
Sul fronte hardware, giungono importanti conferme da parte di Sony. Nonostante le petizioni e le proteste dei collezionisti, il colosso giapponese ha ribadito la volontà di abbandonare gradualmente i supporti fisici (dischi) entro gennaio 2028. Le uscite future saranno incentrate sulla distribuzione digitale o su soluzioni tramite codici di riscatto, tracciando una strada chiara anche verso la concezione della prossima generazione di console (PlayStation 6).
3. Bilancio Konami: profitti record per eFootball trainati dai Mondiali
I dati fiscali relativi all’ultimo trimestre di Konami evidenziano un margine di profitto in crescita fino al 44%.
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Fattore Mondiali: Il publisher ha registrato entrate record grazie alle performance di eFootball, fortemente spinte dagli eventi e dai pacchetti speciali pubblicati in concomitanza con i Mondiali di calcio.
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Prospettiva sugli investimenti: Nonostante i ricavi record e la solidità della struttura free-to-play, la mancanza di un diretto concorrente nel segmento F2P sul mercato consolle/PC permette a Konami di gestire con gradualità gli investimenti dedicati allo sviluppo di nuove modalità.
4. UFL: si dimette il CEO Eugene Nashilov e cambia l’assetto di Strikers
Una notizia storica riguarda la simulazione calcistica UFL. Eugene Nashilov, fondatore e CEO del team Strikers dal 2016, ha annunciato ufficialmente le proprie dimissioni dopo quasi 10 anni alla guida del progetto.
Nel suo messaggio di saluto, Nashilov ha ripercorso i traguardi raggiunti dal gioco — tra cui il raggiungimento di 10 milioni di utenti unici, il supporto di testimonial come Cristiano Ronaldo e le partnership istituzionali — riconoscendo al contempo le difficoltà gestionali e la complessità nel rivoluzionare l’esperienza di gioco per competere con i colossi del settore.
